Panzano insiste: cassonetti per i condomini
Richiesti dal quartiere passaggi giornalieri per ritirare i sacchetti ed ecopiazzola aperta non-stop
Prevedere subito opportune modifiche al regolamento edilizio per permettere ai residenti spazi di pertinenza privata adeguati dove collocare i bidoni del porta a porta. Specie per gli agglomerati condominiali. Cassonetti con chiave in dotazione alle grandi lottizzazioni, come quella compresa tra via Bagni e l’area del Kinemax. E più efficienza per il servizio di raccolta, tenendo conto delle festività: stabilendo quindi una programmazione dei passaggi basata sull’intera settimana, evitando eccessivi accumuli di materiale sulle strade. E ancora: il Comune deve restare l’interlocutore principe, a cui fare riferimento.
A Panzano, giardini e orti abbondano: teniamone conto, ai fini anche di una decorosa gestione degli spazi privati. Infine, l’ecopiazzola di via Bagni: l’orario anti-meridiano non basta. Ci vuole più flessibilità. Panzano ha spiegato le sue ragioni, ieri sera, al circolo «Il Trullo» di via Marco Polo. Lo ha fatto, in una sala gremita, cercando comunque il dialogo costruttivo con gli amministratori e i tecnici che hanno spiegato come si dovrà affrontare il porta a porta. Domande molte, incertezze anche. Ma molti sono intervenuti con lo spirito di chi non intende fare polemica. Piuttosto, invece, vuole mettersi alla prova. Ma attende al varco anche chi ai cittadini sta chiedendo nuovi sacrifici. Una chiamata alla responsabilità che coinvolge pure gli amministratori. Si deve camminare assieme. Perchè i risultati si raggiungono se c’è la soddisfazione di quanto si ha dimostrato.
Lo ha spiegato Luigino Francovig, noto ristoratore della zona: «Questo percorso, finora, è stato affrontato con grande democrazia. Tutti insieme ora dobbiamo ”spingere” per raggiungere l’obiettivo. Ebbene, nel momento in cui si parte, chiedo al Comune che continui ad essere il mio interlocutore, anche se il rapporto diretto sarà con Iris. Non mi piace parlare con un numero verde. Suggerisco altresì di lavorare alla modifica del sistema delle licenze edilizie, per prevedere adeguati spazi privati dove poter tenere il materiale differenziato. E chiedo a Iris un servizio di raccolta programmato su 7 giorni. Già oggi il problema critico è proprio lunedì». Hanno chiesto anche verifiche sul campo. Ed economicità: «Perchè cambiare abitudini - ha osservato un residente - se non c’è quantomeno la prospettiva di un risultato economico positivo? Bisogna educare il cittadino? Va bene, ma partiamo dalla classe dirigente».
Il rione di Panzano, insomma, pur educatamente, non l’ha mandato a dire: attenzione, c’è un ampio numero di cittadini per i quali questo porta a porta non convince, c’è chi ha fatto notare. Botta e risposta: «Sulle modifiche al regolamento edilizio ci abbiamo già pensato. Sitamo lavorando anche in questo senso», ha spiegato il consulente del progetto Luca Mariotto. L’ecopiazzola di via Bagni? «C’è l’intenzione di aprirla anche nel pomeriggio, magari il sabato». È stato peraltro sottolineato: è previsto il servizio di ritiro di materiale gratuito, su chiamata con numero verde. Il Comune, poi, non lascerà a piedi nessuno: «Ci saranno gruppi di ascolto e sopralluoghi di verifica - ha confermato l’assessore all’Ambiente, Paolo Frittitta - per seguire anche la fase di avvio del ”porta a porta”».
Oltre al numero verde di Iris, c’è l’Ecosportello di via Sant’Ambrogio a fare da «sponda» per richieste, ragguagli e problematiche. La filosofia resta quella del dialogo e dell’ascolto, ha ribadito l’assessore, per essere sempre più vicini al cittadino. E i risultati, ci saranno, hanno garantito i tecnici: bisogna trovare un equilibrio tra costi di raccolta e costi di smaltimento. La differenziata domiciliare ha già dimostrato che i vantaggi, nel tempo, si possono toccare con mano. Anche ieri, del resto, l’assessore provinciale Mara Cernic, lo ha ripetuto: con la modifica del piano provinciale, si va verso una tariffazione mirata, tarata sui rifiuti prodotti. Nè mancheranno gli incentivi per i Comuni virtuosi.
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