Park multipiano da 225 posti C’è il sì al cantiere da 1,8 milioni

Francesco Fain
Adesso c’è anche il progetto definitivo. Previsti 225 posti-auto. Investimento da 1,8 milioni. Prende corpo il nuovo parcheggio di via Manzoni: sarà un multipiano, «non impattante» precisa l’amministrazione comunale, in grado di dare una risposta concreta alla fame di parcheggi.
Nell’ultima seduta della giunta è arrivato il disco verde. La tempistica di realizzazione? «Entro la fine del 2021 con l’auspicio - incrocia le dita il sindaco Ziberna – che sia l’anno della riscossa e che questa struttura possa aiutare il rilancio della città».
L’investimento è coperto attraverso un contributo statale (ex legge Tognoli 122/89) determinato dal servizio edilizia della Direzione centrale infrastrutture e territorio della Regione Fvg in relazione alle caratteristiche della struttura da realizzare. Il finanziamento andrà a coprire il mutuo che il Comune sta per contrarre. La progettazione, dopo l’esperimento di una gara, è stata affidata allo studio Novarin sas, via Manin 10 Udine (capogruppo-mandatario), allo studio tecnico ingegneri Andrea e Marco Roli associati di Modena, agli ingegneri Luigi Terenzani di Udine, Carlo Fantoni sempre di Udine e Eros Allone di Vicenza (mandanti). Il parking si svilupperà su due piani: il livello zero con 115 posti auto e il livello 1 con 110, per un totale di 225, parte dei quali saranno disponibili anche per abbonati. In pratica si raddoppieranno i posti rispetto agli attuali. L’accesso avverrà attraverso una piccola rotatoria realizzata fra le vie Locchi e Manzoni che faciliterà le manovre sia di chi intende usufruire della struttura sia di chi prosegue il percorso stradale.
L’ingresso al nuovo multipiano sarà disposto su due corsie, di cui quella sinistra destinata al piano superiore e quella destra al piano inferiore. Il parcheggio al pianoterra sarà organizzato secondo una “circuitazione perimetrale antioraria” a senso unico di marcia con stalli interni disposti a doppio pettine contrapposto mentre, al piano superiore, verrà consentita una doppia circuitazione a senso unico di marcia.
Particolare attenzione, nel progetto, è stata posta all’estetica della struttura con l’adozione di schermature delle parti in elevazione ottenute tramite impiego di profili verticali in legno composito opportunamente distanziati tra loro, con superficie a vista liscia spazzolata realizzati con polvere essiccata di legno riciclato di media densità e polietilene ad alta densità.
È prevista anche la piantumazione di essenze verdi, fiorite e rampicanti; i percorsi pedonali di accesso saranno realizzati in graniglie di pietra naturale con legante trasparente. È previsto l’uso di pacciamatura e di sassi lavati quali riempimenti di basso costo e limitata manutenzione. —
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