Parte da Muggia la sfida alle Alpi del ciclista dei record

Il romano Di Felice punta a coprire 1.700 km in 7 giorni fino in Liguria, salendo 23 passi 

l’impresa

MUGGIA

Parte oggi, da Muggia, l’ennesima impresa del ciclista romano Omar Di Felice, che a marzo ha attraversato in bici, primo in assoluto, il Deserto del Gobi in Mongolia: 23 passi lungo il confine italiano rappresentato dalla catena delle Alpi, in un susseguirsi di saliscendi mozzafiato che lo condurranno, appunto, dal confine italo-sloveno di San Bartolomeo di Muggia a quello italo-francese di Ventimiglia.

Sette le tappe previste lungo quasi 1.700 chilometri di percorso e quasi 40 mila metri di dislivello attraverso quella linea immaginaria di confine tra le Alpi. Lungo le salite dove si è scritta la storia del ciclismo, e non solo. Dallo Zoncolan al Fauniera, “scollinando” le Dolomiti, lo Stelvio e molto altro. Si diceva delle tappe: virtualmente sono sette, da pedalare in modalità “non stop”, cercando di impiegare il minor tempo possibile, dormendo il minor tempo possibile, mangiando il necessario, pedalando giorno e notte. E portando con sé lo stretto indispensabile. «Sarò solo – fa sapere De Felice sul canale Fb – in modalità “unsupported”, con la sola troupe video che realizzerà dall’esterno delle riprese per un docufilm che sarà trasmesso sui canali di comunicazione Wilier Triestina, uno dei miei sponsor».

E sulla pagina Fb dell’atleta sono tanti i muggesani che vogliono far sentire il loro sostegno, e si dicono pronti magari ad accompagnarlo per un piccolo tratto di questa lunga avventura. Il percorso muggesano prevede la partenza, alle 4 del mattino, dal confine, l’attraversamento di Darsella San Bartolomeo fino a Chiampore e Pisciolon, eppoi viale D’annunzio, via San Giovanni, via Bembo, via degli elettricisti e viale Trieste, fino alla rotatoria dell’Ospo, per proseguire in via delle Saline e involarsi infine verso Aquilinia.—



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