Parte dal 6 marzo la “rivoluzione” in Corso

Il 6 marzo, col periodo di Carnevale già alle spalle, parte la “rivoluzione” di Corso del Popolo. Ieri sera l’amministrazione Cisint l’ha doviziosamente prospettata a diversi residenti e (pochi) commercianti, snocciolando i parcheggi in più a disposizione dell’utenza - da 13 a 44 - e la nuova sistemazione dell’arredo urbano, che con la bella stagione dovrebbe consentire agli esercenti di esporre tavolini en plein air. A illustrare il piano sindaco e vice, rispettivamente Anna Cisint e Giuseppe Nicoli, con l’apporto tecnico dell’ingegner Andrea Ceschia, responsabile Mobilità e traffico. La creazione delle nuove strisce - a spina di pesce e a disco orario nell’area prospiciente l’ex Pretura, blu in corso -, nonché l’inserimento della segnaletica e lo spostamento delle fioriere dovrebbe impegnare due giornate. Sicuramente il primo lunedì di marzo e, probabilmente anche il martedì seguente, pur se si sta vagliando la possibilità di eseguire l’intervento in due fasi, il 6 e il 13, occupando due giornate in cui i negozi per consuetudine tengono la saracinesca abbassata. Ma come ha osservato il sindaco, meglio concludere tutto, perché «tolto il dente, tolto il dolore». In quei giorni, infatti, per consentire lo svolgimento delle varie operazioni la circolazione sarà completamente interdetta in quell’area.
La finalità perseguita, come sottolineato da Nicoli, è quella di «aumentare significativamente la sosta, di cui l’arteria era sprovvista», fermo restando che «i provvedimenti definitivi spetteranno al nuovo piano del traffico», in attesa di stesura e da collegarsi al Prgc, cui l’amministrazione intende mettere mano con una variante generale. Cambierà anche la parte finale di corso del Popolo, dove per irregimentare i flussi viari, distinguendoli tra direzione ferrovia e direzione viale San Marco, verrà inserita un’aiuola spartitraffico in cui troveranno sistemazione le fioriere rimosse per far spazio alle linee blu. E dal 6 marzo, ovviamente, via anche i panettoni gialli, mentre saranno ripristinate le zebrate per tre attraversamenti pedonali. Il limite 30 di velocità non subirà correzioni.
La nuova mappa dei parcheggi vedrà dunque 10 stalli a disco orario, 25 strisce blu, 2 carico/scarico, 3 stalli per disabili. La sosta convertibile a pedana per locali e bar entrerà in vigore dal 15 marzo e fino al 15 novembre. Un nodo rimasto insoluto, con veemenza sottolineato dall’ex consigliere comunale Giuliano Antonaci, che alla fine ha quasi fatto perdere le staffe a Nicoli, è invece quello della fermata del bus. Che resterà in corso. I residenti, a fronte della situazione, hanno chiesto almeno l’apposizione di una pensillina, per riparare dalla pioggia chi è in attesa del mezzo. Ma l’amministrazione si riserva una riflessione in merito, come pure sull’eventuale abolizione di un parcheggio a favore della creazione di stalli per il parcheggio di scooter e moto. «Nessuna preclusione», ha assicurato Cisint. Va detto tuttavia che se ne dovrebbero creare di nuovi davanti al bar Commercio, come rimarcato da Ceschia, che proprio in questi giorni ha svolto un sopralluogo in zona. (ti.ca.)
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