Partito l’escavo al Valentinis 500 tonnellate di fanghi al giorno

Intervento a cura del Consorzio per lo sviluppo economico Ci vorranno 2 mesi e mezzo di lavori prima di completare il dragaggio 
Ti. Ca.

L’iter

Dopo il via libera giunto con l’ordinanza della Capitaneria di porto poco più di una settimana fa si è iniziato a scavare lungo il canale Valentinis, nel primo dei dragaggi da lungo tempo attesi in città. L’obiettivo è di approfondire il pescaggio fino a due metri e settanta e per questo la draga sta asportando tra le 300 e le 500 tonnellate di fanghi al giorno. L’impresa che opera su mandato del Consorzio per lo sviluppo economico, presieduto da Renato Russo, è la Opemar srl di Latisana. Csem interviene su delegazione amministrativa intersoggettiva della Regione, che ha stanziato per l’escavo 1,7 milioni di euro, cifra destinata a coprire non solo il dragaggio, ma anche lo smaltimento dei fanghi ai sensi di legge. Al netto di imprevisti, la conclusione dell’opera è prevista a metà febbraio. Opera indispensabile anche per il prosieguo del cantiere al porticciolo Sauro, parallelo lavoro pubblico dove il Csem agisce sempre su delegazione amministrativa, ma per conto del Comune. Senza approfondimento del canale, infatti, difficilmente la maxi chiatta necessaria all’infissione della serie di pali che sorreggerà la piazza sospesa sul mare potrà approdare. E proprio dalla testa del porticciolo si è partiti nell’avvio dell’escavo.

«A metà febbraio sarà tutto terminato – spiega Cesare Bulfon, direttore del Csem –, a meno di imprevisti». Quanto alla riqualificazione del porticciolo, il grosso della riqualificazione si produrrà nelle prossime settimane, appunto con la predisposizione dei pali a supporto della nuova piazzetta, quindi la realizzazione dei gradoni e dell’edificio, che comunque, da un punto di vista edilizio, non presenta particolari complessità, sicché si stima che anche per il nuovo porticciolo Sauro ad aprile 2022 il cantiere sarà del tutto terminato.

Non si vede invece ancora muover foglia sulla maxi rotatoria all’intersezione dei viali che dovrebbe esser realizzata da Fvg Strade. Tuttavia il consorzio, come spiega Bulfon, ha ottenuto che per l’unico punto di contiguità tra le due opere, un muro a comune, la società realizzi l’intervento preliminarmente, così da non ostacolare la prosecuzione del restyling al porticciolo. —

Ti. Ca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo