Partito l’intervento sul Corno Ed è rivoluzione alla viabilità

Per undici mesi le vie Mighetti e Skodnik dovranno rimanere chiuse al traffico Tolti una ventina di posti-auto in via Orzoni. Riqualificazione da 21 milioni di euro

Francesco Fain

È l’intervento indiscutibilmente più ambizioso e più consistente dal punto di vista dei costi (21 milioni di euro). Ed è anche quello che sta comportando e comporterà modifiche consistenti alla viabilità cittadina.

Parliamo del piano di rinaturalizzazione del Corno che consentirà il risanamento igienico delle acque del torrente ed eviterà esondazioni. Non solo. Il parco della Valletta verrà, finalmente, valorizzato con una serie di interventi che lo renderanno accogliente e appagante dal punto di vista estetico e della fruizione.

Sì, stanno ripartendo le grandi opere. In questi giorni è stato aperto il cantiere per la riqualificazione idraulica, igienica e ambientale del torrente Corno che, da una parte, consentirà di tenere lontane le esondazioni e di ripulire le acque e, dall’altra, permetterà di recuperare un’ampia zona di verde a partire dall’area della Valletta per creare quella che è stata definita, un po’ troppo pomposamente per la verità, una sorta di “Central Park goriziano”.

Il sindaco Rodolfo Ziberna, assieme agli assessori ai Lavori pubblici Arianna Bellan e alla Viabilità Stefano Ceretta, ha effettuato ieri un sopralluogo al cantiere, fra le vie Skodnik e Mighetti che rimarranno chiuse al traffico per circa undici mesi. Come hanno spiegato il dirigente dei Lavori pubblici Alessandro De Luisa, il Rup Raffaella Tuzzi e il rappresentante dell’impresa “Icop”, ciò consentirà di lavorare senza intoppi per realizzare la nuova condotta in cui verranno convogliate le acque del torrente, ripulite attraverso il depuratore che, dopo un percorso sotterraneo di diverse centinaia di metri, riemergeranno limpide nella Valletta del Corno.

«Si è cercato di limitare massimo i disagi dei residenti - evidenziano il sindaco e gli assessori Bellan e Ceretta -. E tutti avranno la possibilità di rientrare nelle loro abitazioni con l’auto. Purtroppo non è stato possibile evitare di togliere una ventina di parcheggi in via degli Orzoni, ma non c’era alternativa. In questi due giorni di modifica alla viabilità non ci sono stati, fortunatamente, problemi di traffico e, vista la grande attenzione con cui sono state effettuate le modifiche penso che non dovrebbero crearsi grossi problemi».

Come ricorda il sindaco, si tratta di un intervento di grande portata, atteso da decenni, che «non solo risanerà il torrente per ciò che concerne la parte idraulica e igienica ma consentirà di creare un’ampia area-verde attrezzata che potrà avere un grande impatto sul turismo, diventerà il Central park goriziano visto che la Valletta del Corno riqualificata e attrezzata con spazi per lo sport, il tempo libero e la ristorazione si congiungerà con altro tratti di verde, a partire al parco Coronini e sconfinerà in Slovenia». Lungo tutto questo ampio polmone verde saranno ospitate piste ciclabili che congiungeranno le varie zone. «Insomma, stiamo costruendo una tappa della Gorizia futura», la sottolineatura del primo cittadino.

Un po’ di dati in ultimo che inquadrano l’ampiezza dell’intervento. Il costo dei lavori è di 13.298.587,66 euro, più 227.874,82 e l’Iva del 22% per un totale di oltre 16 milioni cui vanno aggiunti la progettazione e oneri vari per un costo finale di circa 21 milioni di euro. «In settembre - conclude Ziberna - organizzeremo delle visite guidate con i cittadini per far conoscere meglio questa imponente opera che sarà conclusa all’inizio del 2022». —

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