Partnership e divorzio Antiche mura in bilico

Ponti d’Europa gestisce la galleria comunale Antiche mura da inizio gennaio 2017, ma con l’uscita dalla partnership con cui ha vinto il bando comunale del sodalizio Gradisc’Arte si dovrà capire se...

Ponti d’Europa gestisce la galleria comunale Antiche mura da inizio gennaio 2017, ma con l’uscita dalla partnership con cui ha vinto il bando comunale del sodalizio Gradisc’Arte si dovrà capire se potrà farlo fino alla naturale scadenza dell’incarico, alla fine di quest’anno. Già, perché l’associazione triestina, ma con sede anche a Monfalcone, nel 2016 presieduta ancora da Rada Orescanin, dopo essere stata sconfitta in prima battuta e prima del cambio di amministrazione dal pool di realtà locali guidato dall’associazione culturale Etra, era riuscita ad aggiudicarsi la “gara” grazie alla disponibilità di “competenze specifiche”. Questa la motivazione data dall’ente per decretare come vincitore il progetto presentato da Ponti d’Europa.

Le competenze specifiche indicate erano quelle di un direttore artistico, ruolo svolto da Livio Comisso, promotore di Gradisc’Arte assieme al pittore Fulvio Dot, e di un comitato scientifico. Comisso, però, ora se n’è andato sbattendo la porta e non ha alcuna intenzione di ritornare sui propri passi. Anche se la rottura della collaborazione rischia a questo punto di far saltare la mostra programmata a brevissimo nella Galleria comunale d’Arte contemporanea proprio a conclusione del percorso espositivo effettuato quest’anno alle Antiche mura con una serie di artisti giovani ed emergenti del territorio, impegnati sul terreno dell’arte contemporanea. «Di certo i ragazzi non andranno in Galleria d’arte contemporanea», dice Comisso, mentre il presidente di Ponte d’Europa Marino De Grassi si è limitato a spiegare che «non dipende solo dall’associazione, ma anche dall’amministrazione comunale».

La collaborazione tra le due realtà era nata due anni fa proprio in funzione della decisione del Comune di trovare un gestore per lo spazio di via Fratelli Rosselli in grado di valorizzarlo e animarlo. Il primo bando, pubblicato nell’estate 2016, aveva visto tre associazioni culturali in corsa: Etra, Ponti d’Europa e Non solo blu. Valutati i progetti presentati, la commissione, nominata sempre dalla precedente amministrazione, aveva giudicato che il migliore fosse quello inviato da Etra, con il partenariato del Cam. Al secondo posto si era classificato quello di Ponti d’Europa, presentato assieme a Gradisc’Arte, e terzo quello di Non solo blu. La classifica è finita però per essere congelata dall’attesa dell’elezione della nuova amministrazione che, non confermata quella uscente, ha deciso di modificare i criteri di aggiudicazione dando rilevanza al coinvolgimento degli artisti locali. A riprovarci sono state solo Etra e Ponti d’Europa, risultata poi vincitrice. (la. bl.)

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