Passano al Comune sei immobili da 2,6 milioni

“Gemma” dell’operazione sono gli uffici in via Rossetti 27, quotati 975 mila euro, dove sarà allestito un servizio del Welfare
Silvano Trieste 2020-09-19 Via Rossetti 27
Silvano Trieste 2020-09-19 Via Rossetti 27



Palazzine, appartamenti, terreni: al Comune triestino vengono trasferiti gratuitamente sei immobili che erano proprietà dell’Unione territoriale intercomunale (Uti) giuliana. Il valore dell’operazione, che dal punto di vista tecnico necessiterà di una variazione di bilancio per l’inserimento nel patrimonio municipale, sfiora i 2,6 milioni di euro. Una recente delibera giuntale, portata dal titolare dell’Immobiliare Lorenzo Giorgi, ha definito un iter iniziato nel 2017 da un atto dell’esecutivo regionale guidato da Debora Serracchiani e proseguito con una ricognizione patrimoniale effettuata nel febbraio 2018 dall’assemblea dei sindaci giuliani.

I beni trasferiti hanno nel loro ambito una rilevanza differente. La delibera di Giorgi, preparata dal dirigente del servizio Luigi Leonardi, consegna la medaglia d’oro del prezzo più alto (sia pure a livello di libro inventariale), con 975.000 euro, al grande spazio arredato in via Rossetti 27, dove dovrebbero sistemarsi gli uffici del Welfare comunale che si occupano degli affidi. Allo stabile di via Rossetti 27 l’Urbanistica del Comune si è dedicata di recente, perché saranno restaurate le belle facciate liberty, progettate da Carlo Bonetti nel 1906.

Al secondo posto si piazza la palazzina nel comprensorio ex Opp di San Giovanni, situata in via Weiss, denominata padiglione D, già in comodato al Comune, da anni centro diurno per disabili: il valore di libro è di quasi 900.000 euro.

È un terreno a meritare ancora il podio con un appezzamento di circa 2.600 metri quadrati in via Cantù, a fianco della sede Anffas. Sull’area definita improduttiva grava un diritto di superficie a titolo gratuito a tempo determinato che scadrà il 31 dicembre 2038. Il valore catastale dell’immobile, in assenza di un riferimento inventariale, è di quasi 440.000 euro.

Poi le quotazioni scendono in picchiata. L’appartamento di via Zeffirino Pisoni 3 (laterale di via Giulia) è stimato 172.000 euro e risulta affittato alla Casa internazionale delle donne. Fino a incocciare nei circa 90.000 euro della palazzina all’angolo tra via Vespucci e via Pisani, con annesso terreno. Un edificio - spiegano a passo Costanzi - in precarie condizioni manutentive ma vendibile. Chiude l’elenco l’alloggio di via Botticelli 2, nel rione di San Giovanni, attualmente in concessione a un progetto sociale: 62 metri quadrati valutati 25.727,50 euro. —



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