Passeggeri verso Nova Gorica 12 milioni per adeguare i binari



«Con la registrazione della Corte dei Conti è diventato operativo il Contratto di programma-parte investimenti 2017-2021. Quindi è acquisita la dotazione per la tratta Gorizia-Nova Gorica dei 12 milioni che consentiranno, in coerenza con la strategia di sviluppo della rete ferroviaria nazionale il rilancio del trasporto merci ferroviario e dell’intermodalità ponendolo al centro dello sviluppo».

A darne notizia l’ex parlamentare Laura Fasiolo. Dunque, si procederà con la realizzazione della lunetta sul versante italiano del confine: circa otto chilometri di tracciato ferroviario, oggi utilizzabile unicamente da convogli merci, che saranno ammodernati per consentire il transito dei treni per il trasporto dei passeggeri. Il collegamento permetterà di raggiungere in meno di 10 minuti le stazioni di Gorizia centrale e Nova Gorica (la vecchia “Gorizia confine” o semplicemente Transalpina), con evidenti ricadute anche sotto il profilo turistico. Il nodo, essendo uno dei due valichi ferroviari esistenti tra Italia e Slovenia (e quindi con l’Europa orientale e la Penisola balcanica) e trovandosi a ridosso dell’intersezione tra le due direttrici della Rete transeuropea dei trasporti (Ten-T) note come Corridoio “Adriatico-Baltico” e Corridoio “Mediterraneo” (già Corridoio 5), potrebbe svolgere per i due Corridoi un rilevante ruolo di supporto e complemento, sia nella fase di realizzazione degli stessi sia quando giungeranno a regime, consentendo un’ulteriore intersezione tra direttrice est-ovest e direttrice nord-sud.

«La conferma mi è giunta dall’amministratore delegato e direttore generale di Rfi Maurizio Gentile che ho contattato e che mi ha richiamato la pubblicazione già avvenuta sulla Gazzetta ufficiale, successivamente alla registrazione del CdP (Contratto di Programma) da parte della Corte dei Conti. Quali le novità rispetto al passato dunque? Si tratta della conclusione dell’iter burocratico imposto. Per assoluta certezza ho acquisito la notizia per iscritto dal Gabinetto del Ministro e dalla sua segreteria tecnica, che mi hanno confermato il dato sia verbalmente sia ufficialmente, inviandomi la scheda tecnica rielaborata da Rfi datata 27 Giugno, comprensiva di tutte le richieste, che prevede la tratta di collegamento e ammodernamento ferroviario del nodo di Gorizia con Slovenia e Sdag (cosiddetto raccordo Lunetta)».

La nuova scheda, inviata a Fasiolo mi dalla segreteria tecnica del Ministro (avvocato Ernesto Razzano) «fa dunque seguito ad una precedente nota inviatami dalla segreteria tecnica del ministro Toninelli del 13 febbraio scorso, che mi aveva precedentemente aggiornata circa lo stato della situazione. Soddisfazione, certo, per la soluzione che si prospetta al rilancio economico di Gorizia, a cui il nostro territorio necessita di dare risposta, in primis il rilancio di Sdag, ma corre l’obbligo fare ulteriori considerazioni per sveltire i tempi di attuazione». —



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