Passeur in arresto a Fernetti, sul Carso intercettati altri 55 migranti

TRIESTE. Due cittadini kosovari, S.S. di 32 anni, residente in Germania, e A.B. di 23 anni, sono stati arrestati in località Fernetti dagli agenti della Polizia di Frontiera: il primo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il secondo per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
I due viaggiavano a bordo di un’auto con targa tedesca insieme ad altri tre connazionali, quando sono stati fermati nell’ambito delle attività di retrovalico a contrasto dell’immigrazione clandestina, predisposte lungo la fascia confinaria. Dal controllo, eseguito congiuntamente dagli agenti della Polizia di Frontiera e del Commissariato di Duino Aurisina, è emerso che S.S., il conducente, stava trasportando con la propria auto quattro connazionali privi dei requisiti per l’ingresso e il soggiorno in Italia.
A.B. esibiva al controllo una carta d’identità belga che, dai successivi accertamenti, risultava falsa.
S.S. si trova ora nel carcere locale del Coroneo, mentre A.B. è stato immediatamente scarcerato per essere riammesso in Slovenia insieme agli altri tre passeggeri kosovari, come previsto dagli accordi bilaterali. L’auto e il documento falso sono stati sequestrati.
Intanto gli agenti della Polizia di frontiera nella mattinata di oggi, giovedì 29 agosto, hanno rintracciato questa mattina 55 migranti al di qua della frontiera con la Slovenia. I migranti sono cittadini pachistani e afgani, tutti maschi, dei quali quattro sono minorenni che viaggiavano con i rispettivi familiari. Le 55 persone sono state portate alla postazione della Polizia di frontiera di Fernetti. Tutti hanno presentato richiesta di asilo e dunque saranno trasferiti nei centri di accoglienza.
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