Pavimenti della “Frinta” analisi per verificare la presenza di amianto

Occhi puntati sui pavimenti della scuola elementare “Elisa Frinta”, per valutarne lo stato di degrado e la possibile presenza di sostanze pericolose (amianto in primis ovviamente) per gli alunni, per i docenti e per il personale che vi lavora.

Il Comune ha infatti disposto un’analisi “qualitativa” della copertura dei pavimenti della scuola primaria di via Codelli. L’iniziativa nasce dalla relazione presentata dall’ingegner Rudi Perissutti, responsabile del servizio prevenzione e protezione (Rspp) della scuola “Frinta”, che ha informato il Comune dello stato di degrado della pavimentazione dell’istituto.

L’ipotesi è che la copertura del pavimento possa essere costituita da vinil-amianto, e che, per effetto dello sgretolamento dovuto al tempo e al passaggio costante di persone, questo materiale possa costituire elemento di pericolosità per la salute degli alunni e del personale. Da qui, la decisione del Comune di procedere ad un «intervento urgente di verifica attraverso il prelievo e l’analisi di campioni, da prelevare all’interno del plesso scolastico». Per fare questo era necessario individuare una ditta specializzata, e così è stata scelta la Multiproject Srl. L’impresa goriziana, che ha sede in via Terza Armata 117/7, ha formulato la sua offerta (171 euro Iva esclusa) per l’analisi qualitativa del pavimento mediante la tecnica di «microscopia ottica in contrasto di fase».

M.B.

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