Pedoni e automobilisti divisi sulla viabilità in piazza Indipendenza
Luca Visentin / cervignano
A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova viabilità in piazza Indipendenza a Cervignano, decisa dall’amministrazione comunale in accordo con alcuni esperti regionali di reti stradali e infrastrutture, i cittadini sono divisi.
C’è infatti chi apprezza il progetto e chi, invece, manifesta molti dubbi e tante perplessità. Al contrario invece di quanto avveniva fino a pochi giorni fa, ora i conducenti dei veicoli che si trovano all’interno dell’anello cittadino godono del diritto di precedenza, mentre coloro che si immettono nella piazza devono invece dare la precedenza.
Gli automobilisti sono concordi nel riconoscere che la segnaletica orizzontale e quella verticale sono ben visibili in tutte le strade che si immettono in piazza, ovvero via Nazario Sauro, via XI Febbraio, via Mazzini e via Marcuzzi.
Sono soddisfatti soprattutto i cittadini che arrivano dai comuni limitrofi: «Finalmente la piazza più importante di Cervignano – commenta un residente di San Giorgio di Nogaro – si adegua alle normative di circolazione delle rotonde, che oramai interessano quasi tutti i punti che una volta erano incroci regolati da semafori: per chi arrivava dai paesi vicini era disorientante trovare una specie di rotonda al contrario, dove non si sapeva precisamente chi dovesse passare per primo».
Un capitolo a parte meritano i pedoni, che costituiscono buona parte dei cittadini che si muovono in piazza Indipendenza. Tirano un sospiro di sollievo i cervignanesi che attraversano le strisce pedonali nelle vie laterali, quelle parallele alla piazza perché, fa notare un residente, «il fatto di dover dare precedenza, ribadito dalla segnaletica, impone agli automobilisti di andare piano e di rallentare, agevolando in questo modo l’attraversamento della strada».
Un po’ meno soddisfatti i pedoni che attraversano la piazza dal centro verso le vie laterali. «Adesso – spiega una cervignanese – gli automobilisti siccome hanno la precedenza all’interno dell’anello della piazza viaggiano un po’più spediti. Prima, invece, quando la precedenza doveva essere data a chi entrava dalle strade laterali, c’era maggiore attenzione anche ai pedoni sulle strisce. L’auspicio è che non manchi la prudenza». —
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