Per essere adottato dalla polizia, un cane randagio si è fatto arrestare

Era alla ricerca di aiuto. Dove trovarlo, se non in una caserma? Fino a qualche mese fa Chato era solo uno dei tanti cuccioli nati per strada, in cerca di cibo, riparo e affetto. Ma tutto è cambiato quando il suo dolce musetto ha fatto capolino dell'ufficio della polizia locale di Paita, in Perù.
Il cane randagio è stato adottato dalla polizia. E anche se non ha una formazione da K9, non perde occasione per seguire i suoi salvatori negli impegni di tutti i giorni. Chato vive in caserma e tutti si prendono cura di lui. Ecco perché non si fa scappare mai il modo di ringraziarli rendendosi utile a combattere il crimine come può.

Da quando assiste al lavoro della polizia, Chato ha imparato perfettamente recitare i panni di un sospettato, in modo che gli agenti possano esercitarsi anche con lui. Il video della sua «perquisizione» è stato pubblicato sul gruppo Facebook Perros perdidos y Adopciones en Lima, diventando un testimonial per le adozioni. Un cane disposto a farsi arrestare pur di trovare un tetto e un pasto caldo ogni giorno.

Chato è per tutti un esempio positivo. La polizia ha aperto le sue porte e i suoi cuori per aiutare un cagnolino bisognoso. E il cucciolo vive con entusiasmo la sua nuova vita, mostrando le sue incredibili qualità nonostante sia un cane randagio come tanti altri. La dimostrazione di quanto sia normale essere speciale.
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