Per valorizzare Isola Morosini si punta sulla land art

Laura Blasich / SAN CANZIAN
Piccolo nucleo abitato intimamente legato alla Repubblica di Venezia, ma anche alle tradizioni agricole, Isola Morosini punta sulla land art per trovare una sua dimensione nel turismo lento. Il progetto dell'Accademia delle arti e dei fiori, l'ex Scuola fioristi Fvg che nel frattempo si è trasformata in associazione di promozione sociale ed ha trasformato il proprio nome, punta, però, non solo a creare un vero e proprio sentiero d'arte, completato da un labirinto, ma a farlo nel modo più inclusivo possibile. «Il progetto pone al centro le persone e la loro riconnessione con la natura», ha affermato la presidente Rossella Biasiol, illustrando nella sede dell'Accademia l'iniziativa, presente il prefetto di Gorizia Ricciardi. Il progetto, condiviso da una rete di partner formata dal Comune di San Canzian, Ccm, Consorzio di bonifica, Pro Loco, cooperativa Murice, Lab Aps e Cisi, ha trovato il sostegno finanziario della Regione. L'attività si svilupperà nell'arco di un anno e l'evento conclusivo è in programma per l'agosto del 2022. «Le opere ricorderanno gli animali del bosco - ha spiegato Biasiol - e figure femminili e anche privati hanno dato la loro disponibilità ad accoglierle. Abbiamo pensato anche a un labirinto, che pure rientra pienamente nel concetto di land art e può diventare la base di un'azione successiva». Con il sentiero si andrà così alla «valorizzazione dei luoghi anche in funzione del turismo lento e alla riscoperta del paesaggio, oltre che dell'anima antica dei luoghi, attraverso l'originalità». Il Comune di San Canzian collaborerà non solo divulgando l'attività, ma anche fornendo supporto logistico per sistemare le aree interessate dal progetto, mentre Ccm e Consorzio di bonifica metteranno a disposizione spazi e attrezzature, oltre a promuovere l'iniziativa, come farà Murice. La Pro Loco coinvolgerà i volontari anche in ottica di valorizzazione e cura di quanto realizzato e Lab, che gestisce il Centro giovani comunale, gruppi di ragazzi. Ai laboratori prenderanno parte gruppi di utenti del Cisi, forte delle positive esperienze già effettuate nell'ex Scuola fioristi. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








