Persemprefioi cambia: Maineri nuova guida In archivio le Befaniadi



Rivoluzione nel direttivo dell’associazione Persemprefioi. Il sodalizio, che da più di vent’anni opera sul territorio muggesano portando in scena spettacoli per famiglie e attività ludiche per i più piccoli, ha visto l’uscita della presidente Elisabetta Viezzoli, che lascia il posto alla 53enne Paola Maineri.

«Ringrazio innanzitutto la nostra ex presidente Elisabetta che ha guidato l’associazione per un lungo periodo. Tengo a precisare comunque che il mio ruolo di presidente vuole essere solo di transizione, con l’obiettivo di passare presto il testimone ai giovani», le prime parole di Maineri. Nel nuovo direttivo sono presenti anche Federico Bossi, 26 anni, e Stefano Furlan, 23, che, assieme al giovanissimo Alessandro Duimovich hanno curato regia e sceneggiatura degli ultimi tre spettacoli sotto la supervisione della maestra Gianna Birnberg.

«Durante la prima assemblea è stato deciso di non organizzare più le nostre tradizionali feste di piazza Femo Alouin e le Befaniadi (nella foto l’edizione 2018) per lasciare il posto a nuove e coinvolgenti iniziative per bambini e ragazzi, che verranno rivelate al più presto» puntualizza Maineri. Proprio l’assenza delle Befaniadi lo scorso gennaio aveva lanciato l’allarme sullo stato di salute del sodalizio. L’assenza in piazza Marconi delle simpatiche befane era stata motiva dal presidente Viezzoliù con una carenza fisica di... befane. In compenso qualche settimana dopo la Persemprefioi aveva dato vita a uno spettacolo di grande successo, “E sto anno: quel che passa el convento”, rivisitazione triestina di Sister Act recitata al teatro San Giovanni di via San Cilino. Spettacolo con la speciale partecipazione del gruppo vocale femminile Ad Libitum di Verteneglio ispirato al film con Whoopi Goldberg.

Lo spettacolo (regia di Stefano Furlan) aveva una finalità benefica: il ricavato era stato devoluto a Il sogno di Giulia, progetto nato in memoria di Giulia Buttazzoni, la 15enne studentessa del Deledda-Fabiani investita mortalmente nel 2016. Anche altre due date: 24 marzo al Teatro di Umago presso la Comunità degli Italiani e 31 marzo. A prendere sempre più piede all’interno del sodalizio è il vicepresidente e regista Stefano Furlan. All’orizzonte ci sono nuovi obbiettivi: «Le attività che stiamo progettando saranno molto stimolanti e creative. Per quanto riguarda il consueto spettacolo annuale, non posso ancora svelare nulla, ma ci auguriamo che possa essere gradito e apprezzato come negli anni precedenti». –



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