Persone sui binari ancora ritardi sui treni
Ancora giornate difficili sulla linea ferroviaria nel tratto Trieste-Monfalcone, con treni che hanno accumulato l’altro giorno ritardi fino a 71 minuti (con quattro convogli soppressi) e ieri, altri 30 minuti, sulla linea Trieste-Udine-Venezia. Il motivo dei disagi? Quello ormai consueto nelle ultime settimane: la presenza di persone che camminavano sui binari, verosimilmente dei migranti. Ieri il problema si è verificato all’altezza di San Giovanni al Natisone. La prima segnalazione, lunedì verso le 14, è arrivata da Trenitalia: «La circolazione è rallentata sulla linea Trieste-Monfalcone, a causa di persone estranee sulla sede ferroviaria. Ritardi dell’ordine di 30 minuti». La situazione è tornata alla normalità verso le 17. Nove treni hanno accumulato ritardi per un massimo di 71 minuti. Quattro i treni soppressi: l’Udine-Trieste è stato sostituito con un bus partito dal capoluogo friulano alle 14.26. «Difficile viaggiare in queste condizioni – così il Comitato in un post –. Una situazione molto pesante che il Fvg non aveva mai affrontato prima. Da parte nostra abbiamo sensibilizzato Gruppo Fs e Regione, chiedendo maggiori controlli in linea soprattutto da parte della Polfer, ma ci rendiamo conto che il problema è molto articolato e richiede provvedimenti del Governo, competente in materia». Ieri altri ritardi per prescrizione di ridotta velocità, sempre per estranei sulla linea. —
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