Piano traffico, a Trieste 522 stalli in più per motocicli

Ok della giunta comunale alla bozza del documento che ridefinirà l’assetto urbanistico della città. Prende il via l’iter consiliare per arrivare sino all’approvazione
Di Matteo Unterweger
Lasorte Trieste 07/08/12 - Parcheggi per Moto, Motorini
Lasorte Trieste 07/08/12 - Parcheggi per Moto, Motorini

Cinquecentoventidue. Tanti sono gli stalli in più per motorini, scooter e moto che il nuovo Piano del traffico promette di sistemare in diversi punti della città. La bozza del documento destinato a cambiare faccia all’assetto urbanistico e di viabilità del centro cittadino è passata ieri in giunta.

Dalla prossima settimana inizierà il percorso in commissione, che potrebbe esaurirsi nell’arco del mese di maggio. Questo è «l’auspicio» dell’assessore comunale alla Pianificazione urbana, Mobilità e traffico Elena Marchigiani, posto che «il Consiglio è sovrano», ricorda subito l’esponente dell’esecutivo Cosolini. E al termine dell’esame da parte della Sesta commissione consiliare, il Piano del traffico approderà nell’aula municipale per la discussione e la votazione finale. L’iter per l’approvazione del documento, la cui versione ultima è un risultato che Marchigiani definisce «corale», partecipato, oltre che completo delle controdeduzioni ai pareri delle sette circoscrizioni e alle osservazioni dei cittadini (circa 660 in tutto, ma di queste molte coincidenti come tema e richieste: sono 280 quelle dai contenuti effettivamente non ripetuti), è dunque cominciato ufficialmente.

Gli stalli

Come accennato, in città vi sarà un incremento del numero di stalli riservati ai mezzi a due ruote. Rispetto alla situazione attuale? «Il totale previsto è di circa 500 posti in più rispetto all’esistente», assicura Marchigiani. Nel dettaglio: 25 se ne aggiungeranno nelle aree fra borgo Teresiano, borgo Giuseppino e la zona di San Giusto, altri 84 distribuiti tra via Carducci, via Fabio Severo, via Battisti e le vie collegate e infine ulteriori 413 attorno all’ospedale Maggiore, fra viale XX Settembre, via Rossetti, via Pascoli e via Oriani.

Altri ancora?

Ma gli spazi dove parcheggiare motorini o scooter potrebbero aumentare ancora, qualora il Comune dovesse individuare dei punti lungo le strade cittadine dove eliminare aree di divieto di sosta. Un’opzione in grado di assicurare un duplice risultato: da un lato aumentando l’offerta di parcheggi, dall’altro andando a «eliminare casi di sosta veicolare abusiva», specifica nuovamente Marchigiani. Che aggiunge come il provvedimento sia di conseguenza utile anche «a migliorare la fluidità della circolazione».

L’analisi

«La sosta per i motorini necessita ovviamente di una riorganizzazione - spiega l’assessore Marchigiani -, a causa principalmente delle nuove aree pedonali in progetto e di altri interventi di riqualificazione urbana. Ciò non toglie - continua - che obiettivo del Piano non è assolutamente quello di penalizzare questo tipo di mezzo, bensì di trovare per i motocicli una nuova localizzazione, comunque prossima alle aree centrali e compatibile con i nuovi interventi previsti dal documento».

Nell’estate scorsa l’associazione motociclisti aveva espresso le proprie preoccupazione per una serie di interventi previsti dal Piano del traffico e per il collegato venir meno di 300 stalli (fra via Santa Caterina, in particolare, via Imbriani nel tratto tra corso Italia e via Mazzini, e infine via Foschiatti e via San Maurizio). Marchigiani assicura nuovamente: «Il saldo sarà di 500 parcheggi per motocicli in più nelle vie più centrali».

Gli interventi effettuati

Negli ultimi mesi, il Municipio ha già provveduto a istituire nuove aree di parcheggio per i veicoli a due ruote, in media con una quindicina di spazi per ciascuna. Sono state piazzate in singoli tratti di via Canova, via Locchi, via d’Azeglio, via del Mercato vecchio, via del Molino a vento, via Settefontane, via Vittoria, piazza Tommaseo, via dei Lavoratori, via Giulia, via Rossetti, via Oriani, via Manna, via Reni, via del Ronco, via San Francesco, via Fabio Severo e vicolo del Castagneto.

Le tariffe per residenti

Confermata nel documento approvato dalla giunta Cosolini l’introduzione del forfait mensile per i residenti per la sosta nelle aree a pagamento (le esistenti e quelle che invece verranno istituite) del Borgo Teresiano e del Borgo Giuseppino. Trenta euro al mese, il costo fissato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo