Piano traffico, scompaiono 1119 posteggi liberi

Ma sono previsti 5000 nuovi posti a pagamento e in parking. Per le moto 425 spazi in meno
Nel centro e nella prima periferia della città l’applicazione del piano del traffico comporta la diminuzione di 425 posti moto e l’aumento complessivo di 3898 stalli per auto. Un numero quest’ultimo frutto però di un nuovo assetto, che vede salire di 4752 unità i posti auto negli impianti e di 532 quelli scoperti a pagamento, mentre gli stalli non a pagamento per i residenti diminuiscono di 267 e calano in maniera drastica - di 1119 unità - quelli liberi. Queste le cifre complessive riportate nella relazione tecnica firmata dall’ingegnere dei trasporti Roberto Camus e dai responsabili del gruppo di lavoro interno del Comune su incarico della stessa amministrazione municipale.


Le cifre prospettate discendono anche da alcune linee-guida indicate dalla giunta comunale, sulla cui base Camus ha redatto la bozza: incremento dell’appetibilità del trasporto pubblico, revisione «e possibile eliminazione» delle zone a traffico limitato (ztl), «verifica della possibilità di rivedere le aree di sosta dedicate ai residenti», proposta di misure mirate a «un migliore utilizzo della sosta su strada e in impianto».


Nel capitolo parcheggi, la bozza parte dall’analisi della situazione del 2004 (il piano è stato consegnato al Comune nel febbraio 2005), conteggiando gli stalli esistenti zona per zona suddivisi per tipologia (residenti, impianti, sosta libera...) Due le osservazioni di rilievo: la prima è che i parcheggi su strada a pagamento risultano molto utilizzati, «con punte attorno al 90% nelle aree centrali». La seconda riguarda l’utilizzo di alcuni parking coperti, che si conferma «di molto inferiore alla relativa capacità».


Nello scenario prefigurato con l’applicazione del piano traffico i posti auto salgono complessivamente di 3898 unità grazie ai nuovi stalli a pagamento e a quelli da utilizzare nei parking coperti, ma a fronte di una diminuzione di stalli liberi. La scomparsa delle ztl comporta il passaggio da 332 ai previsti 65 posti riservati ai residenti nel Borgo Teresiano. Per contro, la relazione evidenzia «la crescente offerta di posti auto in impianto» in prossimità delle attuali ztl con «797 posti macchina in fase di avanzata realizzazione», come nei casi dei parking di via San Francesco, Campo San Giacomo, via Cologna. Considerati anche nuovi parcheggi in previsione destinati ai residenti, il numero complessivo per questi ultimi «cresce ancora di 375 posti».


Lo studio peraltro è stato redatto prima dell’approvazione del nuovo piano parcheggi che, licenziato dalla giunta la scorsa primavera, prevede 5310 posti auto in 18 nuovi contenitori: questi in massima parte non sono contemplati nella bozza Camus, che si limita a prefigurare i parking già nel 2004 previsti, come quello del colle di San Giusto o l’ampliamento di Foro Ulpiano.


La bozza propone poi che «per venire incontro ai residenti di tutte le aree centrali», comprese quelle oggi non a traffico limitato, la fascia oraria a pagamento venga modificata: non più dalle 8 alle 20, bensì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, con sosta libera nel resto delle 24 ore.


Quanto ai cosiddetti «visitatori», il numero di posti liberi scende di 1119 unità a causa della pedonalizzazione di alcune aree - che complessivamente aumentano del 49,9% rispetto a oggi - e dell’istituzione di nuove corsie riservate a bus e taxi (nel piano ad esempio scompaiono i posti auto in via Battisti per far posto all’ampliamento dei marciapiedi e alle corsie riservate per i bus). Scende il numero di stalli nelle aree Oberdan, Battisti-Giulia, ospedale, Rive e San Giusto. Quanto ai nuovi posti, vengono ricavati sia nelle ex ztl destinate ora a parcheggi a pagamento sia negli impianti esistenti. Il numero complessivo di parcheggi a pagamento su strada aumenta di 532. Per la sosta a rotazione si prevedono poi 1595 posti in più, «senza considerare» nuovi impianti o «l’ampliamento di quelli esistenti».


Di segno negativo invece il saldo per i motocicli, che contano su 425 posti in meno «parte dei quali - dice la relazione - potrebbe forse venire ospitata» dentro gli impianti. La perdita di posti per le due ruote si concentra in buona parte nel Borgo Teresiano, con 494 stalli in meno, mentre ne figurano 175 in più nell’area della stazione, a fronte di una situazione sostanzialmente invariata nelle altre zone.

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