Trieste, piazza Perugino si riempie di bambini per l’iniziativa della Diocesi: la Polizia blocca una lite

Gli agenti hanno placato un alterco tra alcuni individui dopo un tentativo di spaccio, mentre i bimbi e il vescovo Trevisi lanciavano un messaggio contro la guerra

Gianpaolo Sarti
(foto Andrea Lasorte)
(foto Andrea Lasorte)

La Diocesi venerdì pomeriggio ha cominciato da piazza Perugino per portare la propria presenza nelle zone più difficili della città e lanciare un messaggio di pace. E mentre decine di bambini e genitori – animati da don Alessandro Cucuzza e da varie associazioni tra cui l'Azione cattolica, le Acli e la Comunità di Sant'Egidio – iniziavano a cantare alla presenza del vescovo Enrico Trevisi, gli agenti hanno placato una lite tra alcuni individui dopo un tentativo di spaccio.

La Digos e le volanti della Polizia (sul posto anche i Carabinieri) li hanno immediatamente fermati e identificati. La manifestazione (un flash mob) è proseguita tranquillamente senza alcun incidente.

L'iniziativa, denominata “Perugino piazza di pace”, è organizzata dalla Consulta delle aggregazioni laicali della Diocesi di Trieste. Come noto la zona è spesso teatro di episodi di criminalità ed è frequentata da pusher.

Il vescovo e i volontari si sono poi avvicinati ai gruppi di giovani di diverse nazionalità, perlopiù adolescenti o poco più che maggiorenni, che osservavano la situazione da un punto più defilato. Hanno offerto loro panini e bibite cercando di coinvolgerli nell'iniziativa.

Riproduzione riservata © Il Piccolo