Piazza Vittoria diventa un’immensa discoteca

In 1.500 hanno assistito al festival di musica dance anni ’90 nell’inedito scenario Gli organizzatori: «Pronti all’edizione 2012. Siamo soddisfatti per com’è andata»
Bumbaca Gorizia 03.07.2011 Piazza Vittoria, notte bianca - Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 03.07.2011 Piazza Vittoria, notte bianca - Fotografia di Pierluigi Bumbaca

di Francesco Fain

Non c’è due senza tre. Mentre non c’è stata una terza edizione di “Festivalshow”, il detto troverà conferma grazie al “Gran Premio dello spettacolo”. Lo show, una sorta di festival dance anni ’90, ha avuto successo e gli organizzatori fanno già sapere che ci sarà anche un’edizione 2012, sempre a Gorizia. «Il bilancio? Positivo. Abbiamo calcolato 1.500 presenze che è un dato che ci soddisfa: lo scorso anno, ai Giardini pubblici, nell’intera durata del concerto non superammo i mille spettatori - sorride Andrea Sessa, promotore della serata -. La manifestazione è in crescita».

Rispetto al parterre annunciato, non c’era Sinead Mulvey che rappresentò l’Irlanda all’Eurovision Song Contest a Mosca. Ma tutti gli altri (compresi Neja, Datura e Soundlovers) c’erano. E hanno fatto ballare piazza Vittoria. «Non mi risulta ci siano stati problemi con gli schiamazzi. Ho chiesto lumi sia ai carabinieri che alla polizia. Qualche mugugno, invece, c’è stato per le prove, l’altro pomeriggio», commenta ancora Sessa. «Ho visto parecchia gente che è venuta appositamente da Trieste e credo che i bar abbiano lavorato davvero molto bene». Terminato il concerto, sul palco sono saliti i Datura in versione Dj e «la musica è proseguita sino all’1.45. Non posso lamentarmi: il bilancio è positivo», conclude Sessa.

Del resto gli ingredienti erano quelli giusti: dopo aver iniziato la serata all’insegna della bellezza, con il concorso di Miss Alpe Adria, sul palco sono saliti volti noti della dance anni Novanta, quella che ha fatto ballare la generazione dei quarantenni. Applauditissima l’esibizione di Neja, capace di infiammare le prime file sotto il palco e, quasi sorpresa, dal calore del pubblico di questo piccolo angolo di Nordest. «È stata una bellissima serata – ha raccontato Neja al termine del concerto -, e non pensavo di trovare un pubblico tanto affettuoso e caloroso. Mi sono divertita e, se ce ne sarà occasione, tornerò molto volentieri qui a Gorizia». Lo spettacolo è stato ben condotto dai vari Andrea Sessa, Mattia Baici e Francesca Rizzi: quest’ultima ha ricevuto un premio speciale per i suoi 30 anni di carriera radiofonica, mentre i Gran premi dello spettacolo sono andati a tutti gli artisti della serata. Finito il concerto, poi, piazza Vittoria si è trasformata in discoteca all’aperto, lasciando spazio fino a quasi le 2 ai dj ed ai più grandi successi internazionali degli anni Novanta e Duemila.

(ha collaborato Marco Bisiach)

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