«Piazzale abbandonato e senza manifestazioni»

Non è soltanto il degrado a procurare un travaso di bile a chi, alla Casa rossa, ci vive o ci risiede perché in molti evidenziano l’assenza totale di manifestazioni che, in tempi di crisi economica, darebbero una mano alle (poche) attività che resistono nel circondario.

«In tempi di Covid-19, il distanziamento sociale è la regola base per contenere il contagio. Perché non si è mai pensato di utilizzare questo enorme piazzale per iniziative e manifestazioni all’aperto? Qui, di spazio ce n’è in abbondanza e non sarebbe un problema garantire la distanza di un metro fra uno e l’altro. Invece, c’è il vuoto cosmico di idee e di iniziative».

C’è chi avrebbe visto bene l’allestimento provvisorio di un cinema all’aperto, addirittura di un drive in, andando a recintare l’area con delle transenne e garantendo l’afflusso alle auto, previo pagamento di un biglietto d’ingresso. Ci sono, poi, anche piste di go kart rimovibili e mille altre attrazioni che potrebbero garantire vita e vivacità alla tanto bistrattata Casa rossa. Ma, al di là del mercato degli ambulanti a giovedì alterni, non si organizza nulla in quella zona.

«Penso a “Contea”. Perché non si è pensato di organizzare tutto qui? Per decenni non abbiamo visto fare nulla per questa zona, per renderla attraente anche commercialmente: anzi, molto è stato tolto». E così la memoria corre alle manifestazioni motoristiche, anche ai circhi, per arrivare al “Festivalshow”. Insomma, c’è una richiesta forte di valorizzare Casa rossa che un suo significato storico anche ce l’ha. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo