Picchiò e raggirò una 15enne A processo
«Ho una chiamata urgente da fare...», aveva spiegato alla ragazzina chiedendole di prestargli il suo costoso iPhone da quasi mille euro di valore appena acquistato.
Lei si era fidata consegnandogli lo smartphone, ma lo sconosciuto, dopo aver “simulato” la presunta telefonata urgente, era scappato in bicicletta senza restituire il costoso telefonino.
La ragazzina, 15 anni, non si era persa d’animo. Si era lanciata all’inseguimento, raggiungendo l’uomo che le aveva preso il cellulare e aggrappandosi alla sua maglietta, ma lui l’aveva strattonata, facendola sbattere contro un’auto parcheggiata e cadere a terra: aveva riportato lesioni guaribili in dieci giorni ed era stata medicata al Burlo.
Era accaduto il 18 settembre scorso in via dell’Istria nei pressi della scuola media Bergamas poco dopo le 12.
Ora, per quell’aggressione, il gup Luigi Dainotti ha rinviato a giudizio Andrea Giovannini, 50 anni. L’imputato risulta peraltro ancora latitante: il 27 dicembre era evaso dagli arresti domiciliari. Il processo comincerà in gennaio. —
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