Pioggia di dubbi in commissione sul progetto ovovia
il caso
Chi gestirà l’ovovia? Perché la partenza è prevista da Opicina e non da Monte Grisa? E ancora: nella stima dei 500 mila euro di utili sono già stati inseriti i costi di manutenzione degli impianti? I quesiti che ruotano attorno al progetto triestino che punta a collegare il Carso al mare attraverso il maxi impianto di risalita sono ancora parecchi. Alcuni sono stati avanzati ieri dalle opposizioni durante la seduta online della Sesta commissione del Consiglio.
«Quella dell’attuale amministrazione è una scelta politica, non tecnica – ha sostenuto la consigliera del Pd Laura Famulari – perché ci vuole un atto di fede per credere che chi arriva in città decida di scegliere quella soluzione invece di continuare fino al centro in macchina». «Ci sono dubbi sulla sostenibilità ambientale, sollevati anche dalle associazioni ambientaliste – ha specificato Sabrina Morena di Open –, sul versante paesaggistico: l’impatto di 12 piloni in Porto vecchio non sarà cosa da poco».
La capogruppo del M5s Elena Danielis ha contestato che «non siano state valutate soluzioni diverse per risolvere le criticità del traffico in arrivo da Nord». Altro nodo da risolvere, posto dal consigliere Pd Marco Toncelli, è: chi gestirà l’ovovia? «Non è escluso sia Tpl, ma neppure che sia un soggetto speciale a parte», ha spiegato il direttore del Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità, Giulio Bernetti, indicando che «i 500 mila euro di utile sono frutto di stime sulla domanda di mobilità con appositi modelli e su costi di manutenzione e di personale molto cautelativi». Il 15 gennaio, salvo rinvii, Roma deciderà se finanziare il progetto. «Come si risolverà il problema del traffico se il finanziamento non sarà approvato?», ha chiesto Antonella Grim (Italia Viva). «La Costiera è soggetta a continui interventi di messa in sicurezza in relazione al rischio idrogeologico – così l’assessore all’Urbanistica Luisa Polli –, l’obiettivo è renderla una strada turistica, con corsia ciclopedonale». —
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