Piscina e spazio ricreativo Apre il San Park a Panzano con uno stagno per le oche

Si è trasformato in un’area ricreativa lo spazio all’angolo tra via Aulo Manlio e via Grado, pensato anche in funzione del giardino attrezzato all’interno del vicinissimo parco della Rimembranza e di quello di via Cellottini, non troppo distante. Autore dell’operazione è il monfalconese Andrea Santangelo, tecnico specializzato in sicurezza sul lavoro, che le sue competenze mette al servizio anche di Fincantieri, nei suoi diversi stabilimenti. «L’area l’avevo presa per fare appunto dei corsi di sicurezza sul lavoro – spiega Santangelo –, ma poi, a fronte della riqualificazione complessiva di questa zona, ho pensato di trasformarla in uno spazio per la ristorazione, pensando innanzitutto alle famiglie, e dove si possa passare momenti di svago». A confermare l’intenzione la comparsa, già nel corso di agosto, di lettini e ombrelloni, che, però, torneranno a fare la loro comparsa il prossimo anno, quando l’area sarà dotata della piscina, in fase comunque di predisposizione. «Intanto, abbiamo realizzato un ambiente adatto stendendo circa 100 tonnellate di ghiaino, piantato alberi da frutto nello spazio retrostante, dove sarà creato un piccolo stagno per germani e altre specie – dice Santangelo –. In un altro spazio terremo galline e oche, così da far in modo che i bambini conoscano da vicino questi animali e si rendano conto da dove arriva quello che vedono magari in supermercato e mangiano».
Il San Park, che diventerà accessibile anche da via Aulo Manlio, debutterà comunque ben prima della prossima estate, perché già venerdì l’attività di ristorazione prenderà il via con un evento per proseguire durante tutto l’autunno e l’inverno all’interno di una tensostruttura di cui è stata prevista l’installazione. «L’idea è quella di organizzare appuntamenti gastronomici a tema durante i fine settimana, puntando sugli uccelli da carne e le “raze”, ma anche offrendo la possibilità di assaggiare il toro – spiega Santangelo –, grazie alla cucina attrezzata di cui il San Park dispone. Insomma, non saremo una paninoteca e non andremo in conflitto con altre realtà che insistono nella zona».
Gli appuntamenti, a iniziare dal primo, saranno tutti realizzati rispettando la normativa anti Covid, vista la notevole disponibilità di spazio. «La piscina, che occuperà lo “spigolo” tra via Aulo Manlio e via Grado, comunque, è già in fase di predisposizione – aggiunge –. Al centro sorgerà un’imbarcazione che accoglierà un bar, una consolle per la musica e delle sedute, ma una zona, delimitata, avrà i fondali adatti ad accogliere in sicurezza i bambini».
«In questa iniziativa – conclude l’imprenditore – ho investito 180 mila euro cui se ne aggiungeranno altri 35 mila, mentre l’attività di formazione in materia di sicurezza sul lavoro la trasferirò negli spazi esistenti nel vicino complesso La Vela. Devo ringraziare un gruppo di persone che mi è stato vicino e l’amministrazione comunale, con cui ho avviato un dialogo proficuo e che sarà presente all’inaugurazione». —
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