Pola, deciso il nono ampliamento del cimitero di Monte Ghiro

Una spesa di 1,7 milioni di euro stanziata dal servizio onoranze funebri che non comporterà esborsi dal bilancio municipale. La nuova area avrà pianta rettangolare e si estenderà su 5.600 metri quadri

POLA. A neanche due anni dall’ultimo ampliamento, sta per partire la costruzione di una nuova ala del cimitero di Monte Ghiro che si estenderà sulla superficie di 5.600 metri quadrati. Verranno cosi ricavate 154 tombe standard e 143 in muratura da sei sepolture, inoltre 676 loculi da una e altri 55 da quattro tumulazioni. La pianta della nuova ala sarà rettangolare, al centro troveranno posto le tombe e ai lati i colombari con i loculi. Dinanzi all’ingresso sorgerà una piazzetta di forma circolare mentre all’interno verranno messi a dimora alberi di cipresso, nel rispetto della tradizione.

I lavori verranno a costare 1,7 milioni di euro e l’ottenimento della licenza edile è ormai questione di poche settimane dopodichè si passerà alla pubblicazione della gara d’appalto dei lavori che salvo inconvenienti inizieranno entro il primo trimestre del 2016. Per far posto alla nuova ala bisognerà sacrificare un’altra fetta della pineta di Monte Ghiro dove le ruspe sono già entrate in azione. Tornando alla questione finanziaria, il direttore della municipalità incaricata delle onoranze funebri Darko Bursi„ fa sapere che saranno investiti unicamente mezzi propri, incamerati con la prestazione dei servizi funebri per cui non si farà richiesta di dotazioni dal bilancio municipale. La costruzione della nuova ala denominata semplicemente Nord Nord est si rende necessaria in seguito all’ormai cronica carenza di luoghi di tumulazione. L’ampliamento precedente aveva soltanto fatto fronte alle necessità dei cittadini di seppellire nuovamente i resti dei loro defunti dopo l’esumazione dal campo comune, allo scadere dei dieci anni dalla sepoltura.

Le 1.100 nuove unità di sepoltura erano subito andate a ruba. Interessante notare che nel frattempo sono state assegnate in concessione anche parte delle tombe storiche del campo centrale, abbandonate dai titolari in occasione del grande esodo dagli Italiani da Pola. Ai nuovi titolari è stato imposto il vincolo che le insegne, le lapidi e i nomi delle persone dell’epoca precedente siano conservati accanto alle scritte delle nuove sepolture.

Tornando alla nuova ala si tratterà del nono ampliamento del camposanto cittadino che nel 1848 venne trasferito a Monte Ghiro, uno dei sette colli della città. In precedenza i defunti venivano sepolti vicino alle chiese. Interessante notare che dalla metà del 19esimo secolo agli inizi del 20esimo il numero di abitanti di Pola aumentò da 1.076 a quasi 20.000 per cui si dovette procedere al primo ampliamento avvenuto nel 1910. Fecero seguito quelli del 1934 e gli altri man mano fino all’ultimo del 2013 quando l’area sepolcrale è stata portata a 58.500 metri quadrati.

(p.r.)

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