Pola, le bellezze del castello in ascensore

La nuova struttura permetterà di valorizzare una parte della città trascurata dal flusso turistico. Dall’Ue 1,2 milioni di euro
Uno scorcio dei bastioni del Castello veneziano di Pola che sarà raggiungibile dal centro in ascensore
Uno scorcio dei bastioni del Castello veneziano di Pola che sarà raggiungibile dal centro in ascensore

POLA Esattamente il 5 ottobre prossimo inizierà la costruzione di un ascensore panoramico che oltre ad arricchire l’offerta turistica con un contenuto di grande effetto, unirà parte della storia e della cultura della città di Pola oltre a fare da raccordo tra quattro attrazioni finora non valorizzate nella dovuta maniera. Si trovano nel nucleo storico dell’urbe, per la precisione dentro, sul pendio e in cima al colle sul quale sorge il Castello costruito ai tempi della Serenissima.

Il saliscendi partirà ovviamente dal primo livello dove troviamo i quattro rifugi antiaerei che si intrecciano nel sotterraneo centrale, e il Museo archeologico dell’Istria. Al livello intermedio c’è il Piccolo teatro romano e al terzo livello sulla sommità del colle, il Castello veneziano che ospita il Museo di storia e della marineria.

L’ambizioso progetto è stato annunciato alla stampa dal sindaco Boris Miletic, dal direttore del citato museo Graziano Kesac e dalla direttrice dell’Ente turistico cittadino Sanja Cinkopan Korotaj. Come precisato, il suo costo complessivo è di 3,11 milioni di euro di cui 1,2 milioni erogati dal Fondo europeo per lo sviluppo rurale, cosi ripartiti: 730.000 euro andranno all’amministrazione cittadina che si impegna ad eseguire i lavori edili e paesaggistici incluso l’ascensore; 113.000 euro all’Ente turistico per gli investimenti nella promozione e progetti grafici e la cifra rimanente al Museo per l’allestimento delle mostre in occasione della conclusione dei lavori della durata prevista di due anni.

Come spiegato le operazioni procederanno in due parti programmatiche distinte. La prima riguarderà il recupero dei tunnel sotterranei che verranno dotati dell’illuminazione, wi-fi, sistema antincendio e di quello computerizzato delle visite, idranti antincendio e degli altri requisiti imposti dalle norme sulla sicurezza.

La seconda fase riguarderà la costruzione dell’ascensore turistico della portata di tre persone con le fermate ai tre livelli di altitudine. A trarre grande benefici dal progetto sarà soprattutto il Castello veneziano che finalmente acquisterà tutta quella attenzione che al momento gli manca innanzitutto per il problema della scarsa accessibilità.

Oggi per arrivarci bisogna salire una scalinata molto impegnativa e non alla portata di tutte le persone. «Il nostro castello - ha affermato il direttore del Museo Graziano Kesac - è stato trascurato troppo a lungo, spesso solo per il fatto di essere difficilmente raggiungibile ai turisti più in là con l’età e le guide turistiche lo hanno sempre escluso dagli itinerari proprio per questo suo difetto. Ora invece le cose cambieranno». —

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