Polemica sull’amianto a scuola «Bomba tossica per gli alunni»



È polemica dopo l’annuncio dell’imminente partenza di un importante intervento di restyling, che interesserà le scuole della cittadina. Il consigliere di opposizione. Il sindaco, Gianluigi Savino, nei giorni scorsi, aveva fatto sapere che i pavimenti degli edifici scolastici saranno messi in sicurezza in quanto si evidenziano superfici rovinate e tracce di vinil-amianto. Interviene il l’opposizione. «Il problema del distacco dei quadrati, impropriamente definiti dal sindaco di linoleum, era già stato denunciato dal capogruppo di opposizione “Uniti per Cervignano”, Giovanni Di Meglio, con un’interrogazione presentata il 22 marzo. La prima delle tre richieste chiedeva proprio di appurare se la composizione della pavimentazione fosse linoleum vero e proprio, quindi composto da materie prime di origine naturale, ovvero vinil-amianto. In tale occasione ci fu esposto che per rispondere era necessaria un’analisi specialistica. Purtroppo, la peggiore delle ipotesi è confermata». Secondo Di Meglio è inaccettabile che la giunta non fosse a conoscenza del problema relativo alla struttura scolastica di Strassoldo. «Non dovrebbero essere effettuati dei sopralluoghi annuali per verificare le funzionalità, sicurezza e igiene delle strutture scolastiche? Il problema della pavimentazione da tempo doveva essere risolto e questo ritardo ha messo a rischio la salute di chi frequentava l’edificio a causa delle polveri tossiche. Pensano alle grandi opere da realizzare e poi non riescono a gestire quel poco che abbiamo. Un gravissimo gesto di incompetenza e irresponsabilità. È vero che il vinil-amianto, largamente usato a cavallo tra il 1960 e 1980 per le pavimentazioni di molti edifici pubblici non è pericoloso se integro e in buone condizioni ma lo diventa in caso di deterioramento». Di meglio conclude: «Pare che le nuove pavimentazioni verranno fissate sopra quelle esistenti. Questo prevede che sotto i piedi dei nostri figli continuerà ad esistere un bomba tossica pronta ad esplodere. Riteniamo doveroso che i risultati delle analisi specialistiche effettuate dall’Arpa siano rese pubbliche. Presenteremo specifica interrogazione nel prossimo consiglio comunale» —

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