Policlinico Triestino, stop all’attività per un possibile attacco degli hacker
Sospesi ricoveri, visite, analisi. Possibile un attacco hacker, l’ombra del riscatto

Da lunedì pomeriggio tutto il sistema informatico della Policlinico Triestino spa è fuori servizio a causa di un «imprevisto guasto», indica l’azienda. Non funzionano anche le linee telefoniche e la posta elettronica.
Una condizione che ha obbligato il gruppo a sospendere le attività sanitarie in regime convenzionato con il Sistema sanitario regionale nelle diverse strutture e che sta determinando limitazioni anche nello svolgimento di alcune attività in regime privato, dalle analisi alla diagnostica, dai ricoveri alle visite fino agli interventi.
Sedi coinvolte e disagi per i pazienti
Ad essere coinvolte sono tutte le sedi del gruppo in regione: la Casa di cura Salus, la Pineta del Carso, vere istituzioni a Trieste, Pineta City e gli Studi Biomedici di via Gallina, di Roiano, di Opicina e di Muggia. La situazione coinvolge nell’isontino lo Studio Biomedico di Gorizia, di Staranzano, di Monfalcone e di Ronchi dei Legionari. In Friuli sono coinvolti i poliambulatori FriulMedica di Codroipo e San Vito al Tagliamento, e la Carnia Salus.
Una situazione – che potrebbe ritrovare la normalità non prima di lunedì 7 settembre – che coinvolge migliaia di cittadini in regione, tenendo in considerazione che il guasto al sistema informatico non consente neppure l’accesso al sito del Policlinico Triestino. Di conseguenza, non è possibile neppure scaricare i referti degli esami ai quali ci si è sottoposti nei giorni scorsi. L’Azienda sanitaria è stata immediatamente informata.
Gestione degli appuntamenti e indicazioni del gruppo
Nel caso dei pazienti che avevano programmato un’attività in regime convenzionato, attraverso Insiel, è stato possibile recuperare i dati necessari a procedere progressivamente con i contatti telefonici, informandoli della sospensione con l’obiettivo di riprogrammare l’attività. Per i pazienti che invece si erano rivolti alle strutture in regime privato, da mercoledì 2 settembre sarà possibile recarsi presso la sede in cui è programmata la prestazione.
In alcuni casi l’attività potrà essere regolarmente effettuata, mentre per altre prestazioni il malfunzionamento dei sistemi potrebbe impedirne lo svolgimento. «Invitiamo quindi i pazienti con una prestazione privata programmata a presentarsi presso la sede prestabilita, tenendo presente che, a seconda del tipo di attività, potrebbe non essere possibile procedere», spiega Guglielmo Danelon, presidente e amministratore delegato della Policlinico Triestino spa: «Gli unici ricoveri che vengono garantiti, per ora, sono quelli riabilitativi alla Pineta del Carso», aggiunge.
Martedì all’ingresso delle diverse strutture sanitarie del gruppo sono stati sistemati degli avvisi ed era stato messo a disposizione del personale – che verrà garantito fino a che la situazione emergenziale non verrà superata – che offriva maggiori dettagli e supporto. Chi martedì aveva in programma una visita, un esame, o doveva ritirare un referto ha appreso così, sul momento, del problema.
Un'interruzione senza precedenti e l'ipotesi hacker
I disguidi al sistema informatico in passato erano accaduti, ad esempio a seguito di un temporale, ma erano rimasti circoscritti a pochi minuti, in rari casi a qualche ora, ma non era mai accaduto che l’intero sistema andasse completamente in down, ininterrottamente per giornate. Tanto da spingere la spa a sospendere l’attività convenzionata e a limitare parte delle altre attività.
Alle spalle di un simile danno ci potrebbe essere un attacco hacker? «Non possiamo ancora dare una risposta in tal senso», precisa Danelon, «perché sono ancora in corso le verifiche per comprendere la natura del guasto, ed eventualmente accertare se c’è stata un’interferenza esterna». Martedì, nel tardo pomeriggio, sono circolate indiscrezioni su una richiesta di riscatto arrivata alla spa da un soggetto dell’Est. «Non confermo», si limita a dichiarare Danelon.
Il danno è rilevante, tanto per i cittadini quanto per il gruppo. Di fronte alla possibilità che dietro al guasto ci sia un attacco hacker, sorge inevitabilmente il tema della sicurezza dei dati sensibili. Sono protetti? «Riteniamo di sì», conclude Danelon. Scusandosi con i pazienti, la Policlinico Triestino spa assicura che si stanno «effettuando tutte le verifiche e gli interventi necessari per ripristinare il servizio prima possibile».
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