Polo natatorio, scattano i lavori «Le attività non subiranno stop»

Partita la manutenzione da 630 mila euro della copertura. Sei i mesi di cantiere ma l’impianto nel frattempo resterà aperto e a disposizione di pubblico e atleti
Lasorte Trieste 29/07/19 - Piscina Bruno Bianchi, Presentazione Lavori alla Copertura
Lasorte Trieste 29/07/19 - Piscina Bruno Bianchi, Presentazione Lavori alla Copertura



Sono iniziati in questi giorni i lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria della copertura della piscina Bruno Bianchi.

Si tratta di un’operazione che vale un investimento di oltre 630 mila euro e che è stata presentata ieri mattina direttamente “in loco” (poche ore prima del clamoroso e improvviso crollo della piscina terapeutica di Campo Marzio, ndr) dagli assessori comunali ai Lavori pubblici Elisa Lodi, allo Sport Giorgio Rossi e alla Valorizzazione immobiliare Lorenzo Giorgi, assieme al direttore del Centro federale di Trieste della Fin Franco Del Campo e al direttore del Servizio Strade e Verde pubblico nonché direttore dei lavori Andrea de Walderstein. L’intervento presentato ieri, come ha evidenziato quest’ultimo, durerà non più di sei mesi.

«Sarà nostra premura – ha sottolineato infatti lo stesso De Walderstein – fare in modo che l’impresa che si è aggiudicata i lavori (che è la Omnia Costruzioni, ndr) riesca a concludere i lavori prima della scadenza».

La struttura, nel frattempo, è stato ribadito nell’occasione, rimarrà aperta sia al pubblico sia agli atleti delle società natatorie, consentendo in tal modo a tutti di continuare a utilizzarla in condizioni, di fatto, normali.

«I sei mesi utili per il completamento della manutenzione straordinaria della piscina scadono proprio a fine anno – ha spiegato ancora De Walderstein – ma noi contiamo di completare le opere di coibentazione e impermeabilizzazione entro ottobre, prima cioè dell’arrivo dell’inverno».

L’intervento andrà a riguardare nella fattispecie la soletta di copertura esterna della struttura, il cui adeguamento risolverà - si spera in via definitiva - l’annoso problema delle infiltrazioni di acqua, andando così a migliorare anche l’isolamento termico della piscina.

«La piscina Bianchi – ha osservato a questo proposito Rossi – è un gioiello sul quale era necessario intervenire. Dopo i necessari lavori alla copertura, si cercherà poi di provvedere anche alla riqualificazione di quella decina di oblò che necessitano di un intervento, ipotizzando inoltre, magari fra qualche anno, anche la copertura della vasca esterna». «Finalmente ci siamo», ha rimarcato in chiusura Del Campo: «Questi lavori li attendevamo da molto tempo – ha rilevato l’ex olimpionico – e il fatto che si possano portare avanti assicurando al contempo la prosecuzione delle attività è un aspetto per noi molto importante».—



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