Polo: «Per evitare code di bagnanti va abolita la loro schedatura»
GRADO
«È un dovere morale disattendere le linee guida della Promoturismo per evitare le code agli ingressi della spiaggia». Il vicesindaco e assessore al turismo Matteo Polo si scaglia contro l’amministratore unico della Git, Alessandro Lovato, affermando che già ai primi di maggio aveva chiesto che non si effettuasse la schedatura degli ospiti della spiaggia. Secondo Polo si tratta di «un’operazione inutile ai fini del contenimento del contagio e che crea code interminabili a danno dei turisti e di chi lavora alle casse». Aggiunge ancora il vicesindaco che non c’è un obbligo di legge, ma solo linee guida non vincolanti date dalla Promoturismo: «Disattenderle – sottolinea – è un dovere morale. L’alternativa, se non si vuole rinunciare a questo tipo di attività, è una soltanto: assumere più personale». Le code si riformano puntualmente ogni fine settimana così come negli anni passati. L’ultimo fine settimana è stato uno dei più critici con file estenuanti, ancor più sabato che domenica. Code non di poco conto, dunque, ma che dovrebbero diminuire notevolmente. Proprio a commento dell’andamento dell’ultimo fine settimana, Lovato aveva precisato, infatti, che sabato scorso ha iniziato a funzionare la prenotazione online che indubbiamente snellisce il servizio (solo fra sabato e le prime ore della domenica erano state effettuate un centinaio di prenotazioni). Il rischio che le code si ripresentino è molto probabile poiché quest’anno si è notato benissimo che la previsione del turismo di prossimità si sta effettivamente verificando. Ciò significa anche maggior pendolarismo nei fine settimana. —
AN. BO.
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