Ponte Cucchini chiuso fino al 16 gennaio

L’ordinanza della Provincia di Gorizia allunga i ritardi gelando residenti e attività. Protesta il Consorzio italiano agricoltori
Di Antonio Boemo
Bonaventura Monfalcone-07.11.2015 Ponte cucchini-Fiumicello-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-07.11.2015 Ponte cucchini-Fiumicello-foto di Katia Bonaventura

GRADO. Ulteriore doccia gelata per Fossalon e Fiumicello, ma anche per le tante persone che utilizzavano il ponte sul canale Cucchini. Il 10 novembre è stata firmata, dal funzionario Gian Luigi Amato della Provincia di Gorizia, una nuova ordinanza che avvisa come la chiusura sia prorogata fino a tutto il 15 gennaio del prossimo anno. Non un solo mese di ritardo, come era stato ipotizzato, ma addirittura più di due mesi.

Nell’oggetto dell’ordinanza è riportato come la proroga riguardi la manutenzione straordinaria e l’adeguamento funzionale con riqualificazione dell’impalcato del ponte girevole sul canale Cucchini. Ecco, il ponte è girevole, questo lo si sa, ma l’apertura, affermano quelli di Fossalon, è talmente rara che è come se fosse fisso. I lavori obbligano, come scritto nell’ordinanza, ad aprire il ponte, e quindi la circolazione stradale è impossibile.

Sul prolungamento di chiusura del traffico lungo la strada che dalla provinciale Grado-Monfalcone porta a Fiumicello la Provincia ha informato un po’ tutti, compreso il 118 perché anche per prestare soccorso a un gradese che abita appena oltre questo ponte bisogna arrivare dall’altra parte, cioè da Fiumicello. In alternativa le ambulanze devono transitare attraverso la deviazione per Villa Morosini.

La questione del ponte proprio oggi sarà portata all’attenzione della giunta regionale dall’assessore Cristiano Shaurli. Un argomento caldo, dopo le proteste dei residenti, delle attività commerciali e delle aziende agricole; ma anche l’interessamento della Consorzio italiano agricoltori di Gorizia che, con il suo presidente Fabio Lorenzon, ha scritto una lettera-richiesta di protesta a vari esponenti regionali e provinciali (per conoscenza inviata anche al Comune di Fiumicello) e dell’ex consigliere comunale Daniele Coslovich. Nella lettera della Cia è stato ricordato l’intervento effettuato anni fa, costato 50mila euro, quello attuale con un importo di spesa previsto inizialmente di 80mila euro e il completamento dello stesso, quello che si dovrà fare d’ora in avanti, con un’ulteriore spesa di 40mila euro.

La Cia ribadisce inoltre che i lavori avrebbero dovuto concludersi il 10 novembre e punta il dito soprattutto sul fatto che, in ogni caso, su quel ponte le grandi macchine agricole e i mezzi superiori ai 35 quintali non potranno più transitare. «Tale circostanza – scrive la Cia – non può passare inosservata, considerato che il ponte risulta funzionale al collegamento viario della realtà agricoka più importante della Provincia di Gorizia».

Essendo questo ponte l’unico collegamento fra Fossalon e Fiumicello dove potranno ora transitare i mezzi agricoli? La risposta più ovvia è quella dell’attuale deviazione per Isola Morosini, ma si tratta di strada stretta con pavimentazione irregolare e vietata al transito di mezzi oltre i 35 quintali, quindi alle macchine agricole più grandi.

Ecco che un incontro chiarificatore urgente con i vertici e i tecnici della Provincia di Gorizia è stato richiesto inoltre dal Comune di Fiumicello.

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