Pop e punk, che idea al centro giovani

L’Area verde di Monfalcone si trasformerà sabato 21 luglio nel palcoscenico del primo Pop punk italian festival. La manifestazione, che ha l’ambizione di dare spazio a un genere ritornato mainstream,...

L’Area verde di Monfalcone si trasformerà sabato 21 luglio nel palcoscenico del primo Pop punk italian festival. La manifestazione, che ha l’ambizione di dare spazio a un genere ritornato mainstream, ma che non può ancora contare su molti eventi dedicati a livello italiano, nasce dalla passione, ma anche dal percorso di music business tenuto dall’associazione World music ed effettuato da alcuni giovani dell’associazione ReteAttiva all’interno del centro di aggregazione giovanile di viale San Marco. La proposta, come spiegato ieri da Davide Miniussi e Giacomo Pierobon, è stata portata al neonato Tavolo giovani, coordinato da Martina Rosati e Gabriele Bergantini, trovando il supporto, anche economico, del Comune. I fondi dell’ente locale (attorno ai 2. 500 euro) non saranno comunque sufficienti a coprire le spese dell’organizzazione che i ragazzi promotori dovranno quindi integrare con sponsorizzazione e fundrising.

«Questo era del resto l’obiettivo del corso – ha sottolineato ieri Aljosa Gergolet, responsabile dell’associazione World Music che nel Centro giovani sta curando il settore legato alla musica –, cioè insegnare a organizzare eventi». Unendo la passione per rock e pop, nelle loro diverse declinazioni, con la possibilità di trasformarla in un lavoro. «Puntiamo sulla ripetibilità dell’evento e quindi a realizzarlo nei prossimi anni», hanno confermato Miniussi e Pierobon, che con ReteAttiva porteranno il 21 luglio all’Area verde una decina di gruppi locali e nazionali e un special guest dalla Francia.

Tutti si esibiranno dalle 16 fino alla notte su due palchi, quello principale allestito sulla pista di pattinaggio e uno che sarà collocato vicino allo skate park, dove avrà luogo un contest per gli amanti della specialità. «Ci aspettiamo pubblico dalla Slovenia, dove il genere pop punk è molto amato», ha aggiunto Gergolet. Insomma, il festival, a ingresso libero, come rilevato dall’amministrazione, rappresentata ieri dall’assessore all’Istruzione e politiche giovanili Antonio Garritani, potrà essere volano per un certo indotto, soprattutto nelle attività ricettive. «Arriveremo inoltre alla manifestazione con il bar dell’Area verde di nuovo aperto», ha aggiunto. Al Tavolo giovani, che raggruppa i rappresentanti di classe, istituto ed ex consulta provinciale dei giovani, è maturata, però, come spiegato da Gabriele Bergantini, anche l’idea di realizzare un evento sulla scia di “Italia’s got talent” a settembre, in piazza Falcone e Borsellino. L’obiettivo è di valorizzare la passione e le capacità dei giovani monfalconesi che suonano, danzano e avere quindi sul palco 12 artisti che si esibiranno durante la serata, con un ospite d’eccezione in grado di coinvolgere il pubblico. L’idea è quella di inserire tra i premi, d’intesa con World Music, che dovrebbe tenere delle preselezioni proprio al Centro giovani, delle ore gratuite nelle sale di registrazione.

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