Pordenone, parità fra i poli. Ma la Cdl conquista a sorpresa Maniago
PORDENONE
I numeri parlano di parità – quattro a quattro - ma sul piano del peso politico la vittoria è del centro destra. La Cdl si tiene stretti i comuni di Azzano Decimo, Prata e Casarsa, regala Aviano e si prende Maniago. La provincia di Pordenone conferma l’esito delle politiche, orientandosi con il fronte del “nord”. Unico passo falso Aviano dove la Cdl si è presentata frammentata e litigiosa: i quattro candidati del centro destra, però, hanno totalizzato, insieme, più del 60 per cento delle preferenze. Al centro sinistra restano i piccoli comuni montani, dove le liste civiche hanno preso il posto dei partiti.
MANIAGO La vera sorpresa in Friuli occidentale è il risultato della città dei coltelli. Dopo l’era del centro sinistra con il sindaco Emilo Di Bernardo, Maniago è stata consegnata al centro destra guidato da Alessio Belgrado, ex dc, uomo di centro che ha saputo conquistare simpatie anche tra le file avversarie affermandosi con un 54,12 per cento. Annamaria Poggioli, diellina incoronata dalle primarie ed erede di Di Bernardo (di cui è stata vice sindaco), si è fermata al 39,14 per cento. Con lei esce sconfitto il primo esperimento, embrionale, di Partito democratico in provincia Al terzo posto Pio De Angelis, consigliere regionale, candidato di Rifondazione comunista, che ha portato a casa il 6,74 per cento delle preferenze.
CASARSA Al centro destra resta anche Casarsa. La guida della città non va all’assessore uscente Fernando Agrusti (fratello di Michelangelo) sostenuto da tre liste civiche. Agrusti si ferma al 35,08 per cento. Il nuovo sindaco è Angioletto Tubaro (48,51 per cento), assessore provinciale, rappresentante dalla Cdl. Conquista un buon 16,40 per cento il candidato del centro sinistra, Paolo Lamanna, al suo battesimo politico.
AZZANO DECIMO Non è bastato il sostegno del presidente della Regione, Riccardo Illy, per far volare Paolo Panontin, consigliere regionale ma soprattutto ex sindaco di Azzano Decimo. Enzo Bortolotti, primo cittadino uscente, segretario provinciale della Lega Nord ed ex delfino di Panontin, ha stracciato l’avversario con oltre il 60 per cento delle preferenze. Il doppio di quello che è riuscito ad aggiudicarsi Panontin. Al terzo posto il margheritino Sante Luca Valvasori. Nemmeno i suoi voti sarebbero bastati a Ponontin per raggiungere Bortolotti. I cittadini di Azzano Decimo hanno premiato il sindaco autore dell’ordinanza anti burqua, promotore delle ronde padane, uomo dalla politica aggressiva, a volte sbeffeggiato dagli avversari ma capace di conquistare i suoi concittadini.
PRATA DI PORDENONE Nemmeno la somma dei voti di Daniele Gasparotto e Maurizio Vecchies sarebbe riuscita a superare il risultato del sindaco di centro destra Nerio Belfanti che si riconferma primo cittadino di Prata con un plebiscito (65 per cento circa). Effetto sindaco, senza dubbio, ma anche effetto casa delle Libertà che ripresenta il successo delle elezioni politiche 2006. Un anno fa il centro destra aveva ottenuto circa il 70 per cento delle preferenze.
AVIANO Il centro destra diviso consegna Aviano al centro sinistra. Stefano Del Cont-Bernard vince con il 35,84 per cento lasciando l’ex sindaco, Riccardo Berto, al 31,34 per cento. Se si guarda al risultato complessivo del centro destra, però, – altri tre i candidati – le preferenze superano il 60 per cento.
Martina Milia
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