Porto Vecchio, oggi l’audizione “svuotata”

S’annunciava come un’occasione di confronto - un tentativo di mediazione in una sede di garanzia istituzionale, in un campo neutro, sportivamente parlando - tra i due litiganti. In questo caso però il terzo, ovvero l’organismo che aveva invitato tra gli altri pure i due litiganti, ha ben poco di cui godere. Dopo il forfait già comunicato la scorsa settimana dalla Signora del Porto, Marina Monassi, causa ricorso pendente al Tar, ieri infatti è arrivata la notizia che al Consiglio comunale “speciale” di oggi, convocato appositamente per tentare di rasserenare il cielo sopra il futuro di Porto Vecchio, non sarà presente neppure alcun rappresentante di Portocittà. Già si sapeva che il presidente della cordata Antonio Rigon non sarebbe venuto, ma ieri pomeriggio dalla stessa Portocittà hanno fatto sapere che non ci sarà neanche Enrico Maltauro, che della cordata è amministratore delegato, e la cui presenza odierna a Trieste fino a ieri mattina in Comune si dava per acquisita, in rappresentanza dell’omonimo gruppo imprenditoriale vicentino Maltauro.
L’assenza della Monassi - hanno spiegato da Portocittà - fa venir meno la possibilità di un dialogo, relegando l’intervento di un eventuale delegato di Portocittà a mero monologo. La cordata rinnova «massima disponibilità ai consiglieri comunali di Trieste» ma rinvia a un «secondo momento», auspicando che la stessa Monassi cambi idea, come s’era augurato nei giorni scorsi - invano, evidentemente - Roberto Cosolini, il quale aveva sollecitato la numero uno dell’Autorità portuale a farsi vedere, e sentire, in Comune in quanto rappresentante dello Stato e non di un «interesse privato». La morale è che il terzo - come si diceva - non può godere. Il terzo è il Consiglio comunale, che si ritroverà questo pomeriggio - inizio alle ore 18 - col cerino in mano. E lo potrà passare, al massimo, solo (o quasi) ad interlocutori “terzi” a loro volta. Oltre a Cosolini, i soggetti che hanno in effetti risposto all’invito avanzato dal presidente dell’aula Iztok Furlanic sono - come da comunicazione del Comune - la presidente della Provincia Maria Teresa bassa Poropat, il vicesindaco di Muggia Laura Marzi, il rappresentante del Ministero dei Trasporti in Comitato portuale Giorgio Lillini, il vicecomandante della Capitaneria di Porto Natale Serrano, gli architetti Fabio Assanti, per la Greensisam, e William Starc, quest’ultimo «in qualità di esperto» come «ex dirigente alla Pianificazione e consulente del Ministero dell’Ambiente», e infine pure Claudio Boniciolli, a sua volta «in qualità di esperto» come «ex presidente dell’Autorità portuale», ovvero il predecessore della Monassi, colui che firmò nel 2010 la concessione che sta naufragando.(pi.ra.)
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