Porto Vecchio di Trieste, scatta l’operazione di sgombero: migranti trasferiti dagli edifici occupati

Controlli e trasferimenti nell’ex scalo, sigillato l’edificio 4 ritenuto insicuro: l’intervento interforze coordinato dalla Prefettura

Francesco Codagnone
Le operazioni di trasferimento di richiedenti asilo attualmente accampati negli spazi dell’antico scalo (Foto Silvano)
Le operazioni di trasferimento di richiedenti asilo attualmente accampati negli spazi dell’antico scalo (Foto Silvano)

È iniziata alle prime ore dell’alba di oggi, giovedì 22 gennaio, una nuova operazione di trasferimento nell’area del Porto Vecchio, dove da mesi centinaia di migranti e richiedenti asilo cercano riparo dal freddo. L’intervento, tuttora in corso, riguarda i primi magazzini dell’antico scalo in area ex Greensisam, che le forze dell’ordine, coordinate dalla Prefettura, stanno perlustrando per individuare persone eventualmente rifugiate all’interno.

Circa 200 i migranti già individuati negli hangar e accompagnati sotto la pensilina di largo Santos dove sono in corso le procedure di identificazione, cui seguirà il trasferimento fuori regione. Sul posto Polizia di Stato, Polizia locale, Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, operatori di Unhcr e personale medico-sanitario.

L’operazione in corso oggi fa seguito all’ultimo sgombero del 3 dicembre scorso, che aveva portato al trasferimento di 155 richiedenti asilo. Una lunga giornata procedura senza intoppi ma conclusasi in tragedia, con il ritrovamento del corpo senza vita del 32enne algerino Magoura Hichem Billal, deceduto nell’edificio 116 proprio durante le operazioni di trasferimento.

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La Polizia scientifica intervenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì in Porto Vecchio. Foto bruni

Al termine delle attività di controllo e trasferimento, l’edificio interessato verrà bonificato e successivamente sigillato, così da impedirne nuove occupazioni e ripristinare condizioni minime di sicurezza. Una decisione resa necessaria anche dalle rigide temperature invernali e dai diversi episodi di incendio che, negli ultimi mesi, hanno interessato l’area del Porto Vecchio, aumentando i rischi per le persone presenti e per i cantieri in corso.

L’intervento, iniziato in mattinata, coinvolge diverse decine di migranti e proseguirà nelle prossime ore fino al completamento delle operazioni previste.

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