Portorosega in stallo, a Venezia dragaggi conclusi a -11,50 metri
Mentre a Monfalcone c’è il rischio di paralisi dei traffici in porto, è in forse lo sviluppo e manca una governance, a Venezia si corre. Proprio ieri l’Autorità portuale ha annunciato di «aver portato a compimento il lavoro di escavo dei canali portuali raggiungendo la quota di fondale massima prevista dal piano regolatore portuale». La Capitaneria infatti ha certificato il raggiungimento del massimo pescaggio per il canale Malamocco-Marghera (-11.50 metri) per le navi. Il Canale industriale Ovest inoltre, informa l’Authority, ha raggiunto il pescaggio massimo, certificato a -11.50, così come le Banchine Piemonte e Romagna, un risultato atteso dagli operatori perché consentirà di migliorare sensibilmente le capacità ricettive dei terminal. Certificato anche il pescaggio massimo a -11.30 metri per le banchine Trento e Bolzano e Aosta. Si tratta complessivamente di un investimento complessivo (dal 2004 ad oggi), a carico dell’Autorità Portuale di Venezia, pari a 250 milioni di euro a beneficio di tutta la portualità lagunare e delle imprese.
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