Potenziato a Muggia l’impianto comunale di videosorveglianza da 63 telecamere

Realizzate anche ulteriori postazioni di monitoraggio nelle sedi di Polizia locale, Polizia di Stato e Carabinieri
Luigi Putignano

muggia

Conclusi i lavori per la realizzazione del progetto di implementazione dell’impianto di videosorveglianza comunale muggesano. Approvato dalla giunta comunale di Muggia e dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il progetto è stato portato a compimento con i finanziamenti messi a disposizione nel 2020 dalla Regione attraverso i quali, in primo luogo, si è provveduto alla sostituzione di alcune telecamere obsolete con altre di ultima generazione, caratterizzate da una migliore definizione video.

«Voglio chiarire – ha spiegato l’assessore alla Polizia locale, Stefano Decolle – che non è stata l’emergenza ad averci spinto verso l’implementazione del nostro impianto, ma la volontà di tutelare e preservare il benessere e la tranquillità dei cittadini in termini di sicurezza». Si tratta di un impianto di videosorveglianza che è stato realizzato, con fondi regionali per progetti di sicurezza, già nel 2011 da un’impresa specializzata nel settore della videosorveglianza. In principio furono 11 le prime telecamere installate a Muggia, delle quali 6 fisse e 5 dome brandeggiabili. Implementato nel corso degli anni, ben cinque volte dal 2012 al 2020, sempre con fondi regionali legati a progetti relativi alla sicurezza, l’impianto attualmente comprende 42 postazioni di telecamere suddivise in 5 dome brandeggiabili, 28 telecamere fisse, 6 fisse a 3 ottiche con visione a 180 gradi e 3 fisse a 4 ottiche con visione a 360 gradi, per un totale di 63 con trasmissione dei dati tramite fibra ottica e wireless con ponti radio al server di registrazione installato nella sala operativa della Polizia locale, al numero civico 8 di via di Trieste.

Inoltre sono state realizzate ulteriori postazioni di monitoraggio nel nuovo comando della Polizia locale in piazza della Repubblica, al commissariato di Polizia e al comando della tenenza dei Carabinieri, al fine di migliorare l’efficacia del controllo e aumentare di fatto la collaborazione tra le forze di polizia presenti sul territorio e le conseguenti possibilità di tempestivi e coordinati interventi ove fosse necessario.

«Negli ultimi anni – ha evidenziato il sindaco Laura Marzi – non sono stati registrati incrementi in termini di furti e violazioni della proprietà privata, tuttavia l’attenzione resta alta e, in quest’ottica, l’implementazione del sistema di videosorveglianza consente di aumentare la prevenzione e il controllo del territorio, anche – conclude – attraverso la condivisione della supervisione dei video con ulteriori postazioni di monitoraggio». —



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