Ppc e Upc: «Su Pecol un’inutile lezione di Isa»
/ Cormons
«Un inutile attacco al Comitato di Borgnano». I gruppi consiliari di opposizione Ppc e Upc bollano in questo modo le parole con cui Isontina Ambiente ha specificato come funzionano le procedure che l’azienda sta portando avanti per la chiusura e la messa in sicurezza del sito. Isa ha sottolineato che l’iter di legge prevede che gli studi preliminari propedeutici al progetto siano oggetto, prima della redazione definitiva, di un passaggio tecnico in cui chiunque può fare le proprie osservazioni in merito ai contenuti dello studio preliminare. Isa è poi obbligata a dare risposte piene e precise, pena l’attivazione di un percorso autorizzativo più articolato e complesso, la Via. Riferendosi alle critiche giunte dai borgnanesi sulle presunte carenze del progetto Isontina Ambiente aveva rilevato che non è ancora ebtrata nella fase di progetto vero e proprio. Ppc e Upc parlano di un inutile attacco al Comitato di Borgnano, «a quel gruppo di cittadini contribuenti costituitosi in seguito alla volontà, manifestata dal gestore e dalla giunta cormonese, di riavviare il conferimento di rifiuti a Pecol dei Lupi». Secondo le due liste la posizione espressa da Isa è «una confusa lezione di diritto amministrativo condita da inesattezze e contraddizioni che, ormai, non meravigliano nemmeno più perché Isa ci ha purtroppo abituato a questo stile». La società, lo scorso febbraio, a Cormons aveva sostenuto la tesi che sarebbe arrivata la veloce chiusura della discarica attraverso il conferimento di nuova spazzatura: 35 mila cubi (che poi divennero 47.441). «Il Comitato, invece, sosteneva che questo progetto, oltre ad essere più impattante sull’ambiente e sulla salute pubblica, avrebbe dilatato i tempi per la chiusura della discarica in quanto sarebbero arrivate (e sono arrivate) puntuali osservazioni dagli enti preposti rispetto alle numerose criticità», concludono le opposizioni. —
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