Premi della solidarietà dalla Pro Senectute
La Pro senectute ha consegnato ieri il Premio Solidarietà al sindaco Anna Maria Cisint, al direttore del Dipartimento d’emergenza dell’ospedale di Monfalcone Alfredo Barillari, alla coordinatrice della Casa albergo Antonella Valletta, alla presidente dell’associazione Dinamici, Manuela Fumis, e a quello dell’associazione Solidarietà e Vita, Stefano Ambrosini, al parroco dell’Unità pastorale cittadina, don Flavio Zanetti, e ai responsabili provinciali e locali del nucleo Protezione Civile Ana, Paolo Verdoliva e Aldo Fontana.
Il premio è stato istituito quest’anno dalla Pro Senectute per riconoscere il contributo di chi opera in prima linea nella solidarietà.
«Se Monfalcone ha saputo superare con minori disagi e conseguenze di altre realtà i mesi più difficili dell’epidemia da Covid – ha spiegato il presidente dell’associazione, Lucio Gregoretti –, lo si deve alla gara di solidarietà che ha impegnato gli enti pubblici, l’Azienda sanitaria e molte realtà della società civile e per questo la Pro Senectute ha voluto istituire un riconoscimento, quest’anno assegnato a chi più s’è adoperato nell’aiuto ai più deboli nella fase critica del lockdown. Non è stato facile scegliere fra i tanti soggetti coinvolti - ha aggiunto Gregoretti - e in questo senso l’assegnazione del premio al Comune, che ha svolto un’attività essenziale ed efficace di coordinamento, vuole comprendere l’apprezzamento anche nei confronti di tutte le persone e le organizzazioni che si sono adoperate a favore dei più deboli». L’associazione ha assegnato ieri un riconoscimento anche ai collaboratori interni Martino Deotto e Danilo Maggi per la loro attività.—
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