Premio Amì de Lucinis a Romanzin, “eroe del Vajont”

«Giorgio Romanzin è una figura di riferimento per tutto il paese alla quale guardare con stima e fiducia per tutto il bene che sta facendo alla comunità». Questo il saluto del presidente dell’associazione Lucinis Giorgio Stabon durante la cerimonia per il conferimento del premio Ami’ de Lucinis. Essa si è svolta al termine della messa, in onore del patrono San Giorgio martire, celebrata dal parroco don Walter Milocco e accompagnato dalla Coral di Lucinis sotto la direzione di Diana Mian con all’organo Marco Vendrame. Parole di Stabon: «Giorgio lo fa con estrema riservatezza e sobrietà. Il suo contributo all’aiuto sociale risale sin dai tempi quando era sergente delle Penne nere nel reparto trasmissioni nella storica brigata alpina Cadore di stanza a Belluno dove era stato premiato con due encomi solenni e una medaglia dal comando di corpo d’armata alpino e dal ministero della Difesa per il suo instancabile apporto e totale abnegazione in sostegno alla popolazione nel disastro del Vajont. Un fatto questo conosciuto da pochi, che denota la sua profonda sensibilità nel sentirsi intensamente vicino alla gente in difficoltà. Con lo stesso spirito Romanzin, una volta congedato, è stato cofondatore del gruppo alpini di Lucinico continuando ad adoperarsi in tutti i modi nel renderlo vivo e aperto a tutti. Il suo impegno quotidiano è mosso dallo slancio nel venire incontro agli altri ricercando sempre la via più idonea per un’aggregazione e un’amicizia forte e portatrice di pace e di serenità». Apprezzata la presenza e il saluto del prefetto Maria Augusta Marrosu, del presidente del Consiglio comunale Rinaldo Roldo e dal presidente sezionale Ana Paolo Verdoliva che hanno avuto parole di riconoscenza per Romanzin «uomo saggio, discreto e uomo del fare tutto d’un pezzo portando lustro a Lucinico e alla città e testimoniando, una volta di più, l’onore e l’orgoglio di appartenere alla grande famiglia delle Penne nere». Poi lo stesso Stabon, don Walter e il presidente della Cassa rurale artigiana Renzo Medeossi gli hanno fatto omaggio di un’artistica cornice con lo stemma di Lucinico nonché di una pergamena quale segno di stima e di gratitudine. Romanzin ha ringraziato commosso. Perfetta la presentazione della cerimonia opera della brava regia di Laura Galbato con una rappresentanza dei danzerini di Lucinico.
Emilio Danelon
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