Prende a pugni un agente, diciottenne arrestato

Il ragazzo ha minacciato due poliziotti intervenuti per una lite all’esterno di un locale e si è poi scagliato contro di loro
Silvano Trieste 04/11/2017 Via Settefontane, la parte finale
Silvano Trieste 04/11/2017 Via Settefontane, la parte finale



Ha preso a calci e pugni un agente di polizia, spintonandone un altro, dopo aver rifiutato di dare le generalità. È finito così nel carcere del Coroneo un giovane cittadino dominicano, J.D.E.S. le sue iniziali, dopo aver avuto un faccia a faccia ravvicinato con le forze dell’ordine in via Settefontane. Il fatto è avvenuto domenica notte: rifiuto di fornire le proprie generalità, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale sono le ragioni alla base dell’arresto.

Questa la dinamica dell’avvenimento. La sala operativa della Questura ha ricevuto tramite il 112 la segnalazione di una violenta lite fra più persone, scoppiata all’esterno di un locale pubblico che aveva già le serrande abbassate.

Arrivati sul posto, spiega il comunicato delle forze dell’ordine, gli agenti di polizia sono stati accolti «con fare minaccioso dal neomaggiorenne (l’arrestato è nato nel 2001, ndr), che li ha oltraggiati e minacciati».

Il giovane è poi andato in escandescenze e ha colpito con un calcio e un pugno al volto un agente, spintonando un altro. A quel punto la Polizia è ricorsa allo spray al peperoncino per bloccare il giovane e accompagnarlo in Questura. Conclude il comunicato: «Dopo gli accertamenti sanitari del caso e, dopo le formalità di rito, il giovane è stato arrestato e condotto presso la locale Casa circondariale».

Negli ultimi anni via Settefontane è stata a più riprese teatro di atti di questo genere. Nel dicembre scorso un bar era stato chiuso tramite sospensione della licenza in seguito a una maxi rissa che aveva coinvolto una ventina di persone.

Durante gli scontri erano state lanciate delle bottiglie e alcuni partecipanti erano rimasti feriti.

Nell’ottobre precedente una segnalazione per schiamazzi aveva portato alla sospensione delle attività del medesimo locale, poiché la gestrice aveva ostacolato le attività di identificazione degli avventori condotte dalla Polizia.

Nel maggio dello stesso anno una donna era rimasta ferita in una colluttazione avuta con un barista dello stesso locale. Anche in quel frangente era arrivata una sospensione della licenza.

Nel 2017 le forze dell’ordine avevano sgominato un’attività di spaccio di cocaina e hashish nella medesima zona. —



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