Presepe in piazza Unità: sfregiata la pecora

Nella notte dell’Epifania è stato tolto un orecchio all’animale, trovato poi vicino alla culla di Gesù
Silvano Trieste 2018-01-07 Presepe di Piazza Unita', l'agnello a cui e' stata staccata un'orecchia
Silvano Trieste 2018-01-07 Presepe di Piazza Unita', l'agnello a cui e' stata staccata un'orecchia
Gliel’hanno strappato senza pietà, lasciandolo poi a terra, ai piedi della culla. Dei veri e propri manigoldi. La tenera pecorella del presepe di piazza Unità, che non ha nemmeno i tre re magi, è rimasta senza un orecchio. Nella notte della Befana, qualcuno l’ha spezzato e gettato tra la paglia che ricopre il pavimento della mangiatoia. Chi è stato il vandalo? Chi lo sa. Il bollettino dei deturpamenti che coinvolgono statue e beni pubblici sparsi per la città si amplia. Alla lista si è aggiunta lo spaurito animale che fino a ieri vegliava con tutti e due gli orecchi sul Bambino Gesù. Entrambi lunghi e bianchi. Ora ne rimane solo uno.


Quale il fine di questa bravata? A quanto pare non c’è, visto che il lembo dell’organo uditivo è stato lasciato vicino a Gesù. Se sia stata un’azione intenzionale o semplice maleducazione, rimarrà cosa ignota. Le festività si sono concluse proprio durante il weekend scorso e quindi non c’è stato bisogno di provvedere a una sostituzione della statuetta, anche perché il presepe verrà smantellato a breve assieme agli alberi di Natale.


C’è già un precedente comunque. Durante il periodo natalizio di due anni fa, qualcuno aveva spaccato la testa di un’altra pecora. A denunciare allora il fatto Paolo Rovis, all’epoca copogruppo in Consiglio comunale di Trieste Popolare. Anche in quel caso non si era scoperto l’artefice del “giallo”.


Ma non è finita qui. Anche tre anni fa si era verificato un simile episodio. Forse ancora più ridicolo. Nel 2014 qualcuno aveva disegnato i baffi a Maria, sempre del presepe di piazza Unità, e scarabocchiato qualcosa su una delle pecore; per non parlare poi di colui o coloro i quali, il 25 dicembre del 2014, avevano rubato la statuetta di Gesù.


La lista potrebbe continuare con la sfortunata pipa della statua del poeta Umberto Saba, posizionata all’angolo tra via Dante e via San Nicolò. Quante volte è stata derubata? Figura anche vilipendiata: proprio lo scorso dicembre il letterato triestino è stato adornato da ignoti con ghirlande e cappellini rossi stile natalizio. Per non parlare del suo bastone da passeggio, anch’esso sparito, ma essenziale al personaggio che un tempo era sempre in giro per la sua città, salendo erte popolose in principio, in là deserte.


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