Preso “sul lavoro” il ladro delle ville

È stato preso, con le mani nel sacco, a Sistiana il ladro delle ville. Si chiama William Hbsch, 31 anni, cittadino croato, residente a Zagabria, con passaporto anche francese. Ad arrestarlo sono stati i poliziotti del commissariato assieme agli investigatori della Mobile. Lo hanno raggiunto l’altra notte nei pressi di una villetta al numero 23/b di Sistiana, vicino al bivio “Tre Noci”.
A dare l’allarme è stato Roberto Stefani, il proprietario della casa presa di mira l’altra notte. Se lo è praticamente trovato davanti agli occhi verso l’una quando stava rientrando assieme alla moglie dopo una serata trascorsa con alcuni amici. Gli agenti hanno bloccato il ladro mentre stava rovistando nelle due vetture di proprietà di Stefani che erano parcheggiate nel giardino della villetta. Poco prima il malvivente aveva tentato di forzare la porta di casa. Nella sua vettura, una Peugeot 206 rossa, poi dagli accertamenti risultata rubata in Croazia, gli investigatori hanno trovato alcuni oggetti, provento di un altro furto messo a segno nel pomeriggio di martedì 2 in una casa di via Bellavista che era stato denunciato ai carabinieri di Opicina.
Ma ieri è emersa un’altra inquietante ipotesi. Quella che questo colpo sia in qualche modo legato all’episodio di Strada per Longera. Gli investigatori verificheranno anche le eventuali analogie e i riscontri scientifici con quanto accaduto nella casetta di strada per Longera nel corso del quale è stata uccisa Bruna Comelli, l’anziana disabile che aveva reagito tentando di bloccare un ladro, ma era stata violentemente sbattuta sul pavimento della sua camera da letto ed è morta sul colpo. Emergono coincidenze tra i due fatti: per questo infatti gli investigatori avrebbero l’intenzione di confrontare le impronte digitali rilevate durante i sopralluoghi dei carabinieri del Ris con quelle del ladro di Sistiana. L’allarme alla alla Questura è scattato poco dopo l’una. All’arrivo dei poliziotti del commissariato di Sistiana e della Squadra mobile il ladro è fuggito tentato di scavalcare la rete di recinzione del giardino della villetta che dà sulla Provinciale 1. Gli agenti lo hanno raggiunto prima che scomparisse nel buio della notte. Ma non è stato facile. C’è stata anche una colluttazione. Poi, finalmente, il malvivente è stato bloccato e ammanettato. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di una pattuglia del radiomobile di Aurisina a dare manforte ai poliziotti. William Hbsch è stato subito perquisito. Nella tasca del giubbotto gli sono stati trovati due coltelli di cui uno a serramanico. Dai primi controlli si è saputo che il ladro si trovava in provincia da giorni si spostava a bordo di una Peugeot 208 di colore rosso che era stata rubata in Croazia qualche tempo fa. Ed è anche sull’auto che sono in corso altri accertamenti per capire se la vettura è stata notata nei pressi dei luoghi dove sono stati messi a segno furti sia in città che nell’Altopiano. Tra gli obiettivi del ladro c’è stata anche, come detto, una casa in via Bellavista ad Opicina. Che è stata colpita martedi scorso. Bottino: un portafoglio contenente 85 euro. Nello stesso giorno l’uomo ha fatto il peno in un distributore a Barcola ed è fuggito.
Oggi intanto l’arrestato sarà interrogato dal pm Federico Frezza, il magistrato titolare del fascicolo sul furto di Sistiana. Sarà il pm a coordinare le future fasi investigative, o meglio gli accertamenti a tutto campo. Sarà controllata minuziosamente la vettura alla ricerca di impronte e tracce. Ma gli investigatori verificheranno anche la memoria del telefonino trovato nelle disponibilità dell’arrestato. Si cercheranno numeri chiamati o di telefonate ricevute ma anche riferimenti ai luoghi dove si trovava il ladro. Ma anche si punterà, da quanto è trapelato, anche ai riscontri relativi all’omicidio di strada per Longera. Sui quale, ufficialmente, gli inquirenti al momento rispondono con un secco ed eloquente «no comment».
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