Primi progetti di “Mar e Tiaris” Grado capofila di nove comuni

L’isola, la Bisiacaria e la Bassa friulana si sono unite nello sviluppo del territorio per utilizzare un contributo della Regione di oltre 2 milioni. Partono gli interventi
Bonaventura Monfalcone-07.07.2019 Perdon di Barbana-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-07.07.2019 Perdon di Barbana-Grado-foto di Katia Bonaventura

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Per attuare i progetti della strategia “Mar e Tiaris” che gode di un contributo regionale di oltre 2 milioni di euro, i Comuni interessati dovranno sostenere le spese Iva, le spese tecniche e gli oneri per circa 900 mila euro. Il costo complessivo previsto è, infatti, di oltre 2 milioni e 900 mila euro. I 900 mila euro saranno divisi proporzionalmente fra i 9 Comuni aderenti all’iniziativa, che vede Grado come capofila.

Oltre a Grado del progetto fanno parte Aquileia, Cervignano, Ruda, San Canzian d’Isonzo, Staranzano, Terzo d’Aquileia, Turriaco e Fiumicello-Villa Vicentina. Le spese a carico dei Comuni sono dunque relative a Iva, spese tecniche e oneri e vengono richieste e dovranno essere liquidate man mano che si effettuano o predispongono gli interventi. È il caso della determina dirigenziale del Comune di Grado di alcuni giorni fa, nella quale si fa riferimento agli studi delle zone interessate, studi di fattibilità, stesura piani aziendali, elaborazione della strategia di cooperazione per lo sviluppo territoriale per un importo di 60 mila euro. E ancora la gestione della cooperazione per 80 mila euro; le attività promozionali e divulgative dei risultati per 64 mila euro; investimenti immateriali (creazione e implementazione siti web, applicazioni multimediali, acquisizione marchi, brevetti, licenze, diritti autore, ecc.) per oltre 74 mila euro. Inoltre interventi sugli itinerari e aree di sosta del territorio Mar e Tiaris di circa 186 mila euro.

Complessivamente, per questi interventi la spesa è di circa 465 mila euro. Ecco così che ogni Comune dovrà versare la sua parte per le spese che per Grado, Comune capofila, ammontano a 44.686 euro. Questi gli altri importi: Aquileia (13.928), Cervignano (11.286), Fiumicello-Villa Vicentina (10.988), Ruda (7.533), San Canzian d’Isonzo (13.000), Staranzano (7.235), Terzo d’Aquileia (10.833), Turriaco (2.004). Vediamo più in dettaglio la destinazione dei fondi di cui si occuperà il Comune di Grado. Per quanto concerne gli studi, la stesura dei piani, e la strategia si fa riferimento all’Università di Udine, Università Iuav di Venezia, Centro Ricerca agricoltura e ambiente (Crea) ai quali sono destinati 15 mila euro ognuno. E poi l’Isis Brignoli-Einaudi-Marconi, il Pertini, l’Assobioplastiche e la LegaCoop Fvg. In riferimento all’attività di animazione delle zone interessate, riceveranno i fondi per la realizzazione di diverse iniziative ancora l’Isis Brignoli-Einaudi-Marconi con 20 mila euro e con importi da 2 a 5 mila euro la Coldiretti, la Cia, il Consorzio Compostatori (Cic), il Gruppo di acquisto solidale Gas, l’Auser, la Piterpan e l’Aiab-AproBioFvg. Inoltre 10 mila euro per la Confcooperative.—

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