Principio di incendio in casa a Trieste, i carabinieri intervengono ma trovano coltivazione di marijuana e arrestano il proprietario

La scoperta di nove piantine si deve ai militari, accorsi insieme ai Vigili del fuoco nell'abitazione interessata, a Borgo San Sergio
Una gazzella dei Carabinieri
Una gazzella dei Carabinieri

TRIESTE Nel pomeriggio di lunedì 29 giugno, i carabinieri di Trieste hanno arrestato un triestino di 54 anni colto in flagranza del reato di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, i militari sono intervenuti con i vigili del fuoco in un’abitazione del rione Borgo San Sergio, per un principio di incendio in atto. Una volta che le fiamme sono state spente e verificato il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’abitazione, è emerso che il principio di incendio era stato causato accidentalmente dallo stesso proprietario di casa mentre stava cucinando.

Nel corso del sopralluogo, però, i carabinieri hanno scoperto la presenza nell’abitazione di una coltivazione di marijuana, organizzata ad hoc con un rudimentale ma efficiente impianto di illuminazione e ventilazione, comprensivo di un tubo per il ricircolo dell’aria. Sotto le lampade, trovate accese, c’erano nove piante di marijuana.

I militari hanno quindi operato una minuziosa perquisizione domiciliare, rinvenendo ulteriori 410 grammi della medesima sostanza, materiale da taglio e confezionamento, oltre ad un bilancino di precisione. L’uomo è stato perciò dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, secondo le prescrizioni del pm di turno. Mercoledì 1° luglio, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto.

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