Progetti, l’UpT proroga i termini del bando

L’Università Popolare di Trieste, d’intesa con la Regione Fvg, ha deciso di posticipare al 10 marzo (anziché il 15 febbraio) la data di presentazione delle domande di finanziamento dei progetti per...

L’Università Popolare di Trieste, d’intesa con la Regione Fvg, ha deciso di posticipare al 10 marzo (anziché il 15 febbraio) la data di presentazione delle domande di finanziamento dei progetti per la conservazione e lo sviluppo del patrimonio culturale e linguistico italiano nei Paesi della ex Jugoslavia. Il differimento - si legge in una nota dell’Upt - si è reso «necessario a seguito delle numerose richieste di ulteriori chiarimenti a causa di comunicazioni non sempre pertinenti da parte di soggetti non delegati ed esterni all'UpT». Il presidente dell’UpT Fabrizio Somma sottolinea che la proroga è stata decisa d’intesa con i competenti uffici della Regione, per facilitare il più possibile i potenziali beneficiari nell’espletamento delle nuove procedure previste dal bando, che prevede l’erogazione dei fondi in base a proposte progettuali e non più “a pioggia”. Il sostegno finanziario da parte della Regione comporterà per il 2017 un ammontare complessivo di 510mila euro al netto delle spese di gestione. Come si legge nel bando (disponibile sul sito www.unipoptrieste.it) questo sostegno sarà finalizzato al funzionamento e allo sviluppo di interventi promossi dall’Upt e rivolti ad attività progettuali di vario tipo, dai grandi eventi artistici culturali e socio economici alla concessione di borse di studio a ogni altra iniziativa «per lo sviluppo del gruppo etnico italiano nei Paesi della ex Jugoslavia e per la tutela del suo patrimonio culturale e linguistico».

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