Progetti post-centrale incontri sul territorio
Sulle prospettive della centrale è in atto un confronto a tutto campo che coinvolge tre diversi livelli istituzionali sulla base del quale il Comune si appresta ad aprire (le convocazioni sono in corso) il confronto con i soggetti del territorio interessati. Lo dice l’amministrazione che rileva come alcuni soggetti, come Legambiente, rivendicano interventi sulla base di presupposti e informazioni carenti e sbagliate. Il Comune, si evince in una nota, è presente con l’assessore all’Ambiente Sabina Cauci nella commissione per il riesame dell’Autorizzazione Ambientale Integrata, dove sarà portata la posizione della giunta per una rigida applicazione delle migliori tecnologie disponibili (Bat) secondo le linee della Commissione europea. Il sindaco Anna Maria Cisint ha partecipato, in video conferenza, al tavolo istituito dal Ministero dell’economia con i gestori delle centrali e le parti sociali per la dismissione del carbone. Nei giorni scorsi s’è tenuto il tavolo istituito dalla Regione, presente anche il sottosegretario all’Ambiente, Vannia Gava. «La dismissione del carbone e la destinazione del sito – sottolinea Cisint – sono state poste dalla nuova giunta comunale dal suo insediamento e solo ora dopo il rinnovo dei vertici si registra l’impegno del nuovo Governo e della Regione sul problema cittadino di A2A, cui s’accompagna la disponibilità al dialogo della società». Il Comune ha programmato l’ascolto nei prossimi giorni di realtà locali, ambientaliste, rioni, associazioni di categoria e sindacati, sulle ipotesi emerse nel tavolo regionale.—
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