PromoTurismo Fvg “sfratta” la Pro loco

PromoTurismo Fvg conquista l’infopoint nel palazzo del Comune in piazza Unità e “sfratta” la Pro Loco di Trieste. All’associazione, attuale inquilina dello spazio al pianterreno del Municipio, non verrà infatti rinnovato il contratto, che scade ad ottobre. Una decisione, quella adottata dall’amministrazione Dipiazza, che punta a distendere i rapporti con l’agenzia regionale che si occupa di accoglienza o ospitalità e a soddisfare le richieste degli albergatori, con cui era iniziato il braccio di ferro sul tema della tassa di soggiorno con l’ex assessore comunale con delega al Turismo, Maurizio Bucci dimessosi a dicembre.
Il neo assessore Giorgio Rossi, subentrato a sua volta a Francesca De Santis che ha gestito una parentesi di pochi mesi, spiega che in realtà al momento è stata solamente accettata la bozza della convenzione che consegna le chiavi dell’infopoint e della gestione del marketing direttamente a PromoTurismo: «Ci sono dei passaggi formali - spiega Rossi -. Il documento dovrà essere accolto con una delibera della giunta comunale, verrà poi presentata alla Regione che a quel punto autorizzerà PromoTurismo ad effettuare la promozione della città».
Michele Ciak, presidente della Pro Loco Trieste, al momento evita ogni polemica. «Non ci è stato comunicato ufficialmente nulla, quindi lavoriamo con serietà come abbiamo sempre fatto. In ogni caso ci rimettiamo alla volontà dell’assessore Rossi. Chiaramente dopo gli anni di grande lavoro ai volontari che hanno prestato servizio dispiacerà lasciare la location».
Il valzer degli infopoint è legato anche alla necessità di nuovi spazi da parte della Regione, che avrebbe bisognodi utilizzare per altri scopi l’area di via dell’Orologio dove oggi ha sede il punto informativo gestito da PromoTurismo. «Oggi nel palazzo del municipio abbiamo un Infopoint che lavora molto bene - aggiunge Rossi - però è giusto che lo riprenda in mano PromoTurismo Fvg. C’è poi lo spazio a San Giusto, che è defilato ma sta funzionando (anche questo gestito dalla Pro Loco, ndr). La madre di tutte le sfide sarà comunque la creazione del nuovo centro turistico in Porto vecchio nel Magazzino 26, dove gestiremo l’accoglienza ai pullman che arriveranno da fuori città. Tutte iniziative fatte in accordo con gli albergatori perché, se incassiamo 1,75 milioni di euro dalla tassa di soggiorno, lo dobbiamo a loro». Proprio Guerrino Lanci, presidente di Federalbergi, parla di un nuovo spirito visto che «in passato è mancata un po’ di integrazione su un tema vasto e complesso come il turismo». —
red.cro.
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