Promozione, l’Ism vuole confermare Zoratti

Sulle panchine isontine blindatissimo Caiffa al Mladost mentre a Romans è approdato Beltrame

GORIZIA. È atteso nelle prossime ore il "conclave" che dovrà definire i contorni della prossima stagione all'Itala San Marco Gradisca.

La dirigenza biancoblù (con la triade Tonon-Sangiovanni-Luxich) e mister Giuliano Zoratti si siederanno attorno a un tavolo per discutere programmi e prospettive e sciogliere così il "nodo" della riconferma del tecnico tarcentino sulla panchina gradiscana. Riconferma che ambo le parti vogliono fortemente, ma che passa inevitabilmente dalle prospettive tecniche che saranno offerte al tecnico friulano, che ai nostri taccuini non aveva nascosto il desiderio di poter lavorare ad un progetto che potesse essere migliorato. E avendo l'Ism raggiunto i play-off, di possibili miglioramenti ce n'è uno soltanto: una squadra che lotti per il vertice. E così, in attesa della fumata bianca, per ora all'Ism si godono nel frattempo i successi del settore giovanile, con la bella doppietta messa a segno dai "leoncini" al Memorial Campi e Vitale organizzato a Gorizia dall'Audax Sanrocchese. Le formazioni gradiscane hanno piazzato l'ein plein con Allievi e Giovanissimi. Nei Giovanissimi la formazione gradiscana ha dominato 5-0 il Trieste Academy; la sfida è stata preceduta da un'emozionante gara per il terzo posto tra Cussignacco e Virtus Corno, nella quale i tempi regolamentari sono terminati 1-1, col Cussignacco a imporsi 6-5 dopo i calci di rigore. Negli Allievi l'Ism Gradisca ha avuto la meglio 3-1 sulla rivelazione Isontina. La finale per il terzo posto è approdata ai calci di rigore, premiando il San Giovanni 6-4 dopo che i tempi regolamentari erano terminati 2-2 con un gol allo scadere per la battagliera Serenissima.

Alla Pro Romans Medea, dopo una stagione agrodolce (girone d'andata da aspirante big e ritorno con la spada di Damocle di una salvezza divenuta certa solo all'ultimo) inizia l'era di Stefano Beltrame. Salutato mister Gianni Tomizza, il club giallorosso punta su un tecnico affamato e pieno di motivazioni, anche perché reduce da una stagione di stop. L'ex tecnico di Palmanova e Lavarian Mortean (ha allenato i biancazzurri per ben cinque stagioni) si era concesso un anno sabbatico per stare di più con la famiglia, ma ora non vede l'ora di risentire il profumo dell'erba. E provare a rilanciare il progetto della Pro dopo un campionato da sufficienza stiracchiata.

Blindatissimo al nepromosso Mladost l'artefice del salto in Promozione, mister Stefano Caiffa, per la società di Doberdò del Lago ora la priorità è non solo quella di costruire una squadra in grado di lottare per la salvezza, ma di ottenere il lasciapassare per disputare le gare interne nel piccolo impianto del paese. «L’obiettivo principale è di rimanere a giocare qui sul nostro campo e spero che arrivi la deroga - conferma il trainer -. Per noi sarebbe un problema affrontare un campionato già difficile su un campo non nostro. So che sono in programma dei lavori di adeguamento agli spogliatoi e tribuna, speriamo bene». Sul mercato la priorità è la caccia ai fuoriquota: «Avremo bisogno dell’aiuto delle società limitrofe, anche piu'che in passato». Un canale privilegiato dovrebbe essere quello con il Ronchi, con cui il Mladost ha da tempo ottimi rapporti.

Luigi Murciano

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