Pronti 300 mila euro per le manutenzioni dei luoghi di sepoltura

Lavori finiti al “giardino degli angeli”. Non solo Sant’Anna: ora tocca anche al cimitero di Santa Croce e all’ex militare



Sta per entrare nel vivo, tra luglio e agosto, una serie di lavori nei cimiteri triestini. Impegno di spesa: oltre 300 mila euro. Oggetto degli interventi l’ex cimitero militare e quello di Santa Croce e alcune aree di Sant’Anna: qui, recedìntemente, si è intervenuti sul campo 40, quello cioè storicamente destinato alla sepoltura dei bambini, che sarà chiamato “giardino degli angeli”. I lavori iniziali di questo “pacchetto” di interventi hanno interessato il cimitero di Sant’Anna e hanno comportato una spesa di 70 mila euro: hanno riguardato il rifacimento dei vialetti del campo 40 con la posa di una pavimentazione in masselli autobloccanti in calcestruzzo, il riposizionamento delle tre fontanelle esistenti e l’adeguamento planoaltimetrico dei pozzetti.

A illustrare il tutto ieri mattina è stata l’assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi con i dirigenti e i tecnici del Comune e AcegasApsAmga: «L’obiettivo degli interventi – ha detto Lodi – è quello di fornire un migliore servizio al cittadino, rendendo i cimiteri più attrezzati alle varie necessità e per dare nel contempo la maggiore dignità possibile a tali luoghi, così come avvenuto con i lavori già eseguiti al campo 40, a quello destinato alla sepoltura dei bambini, che vorremmo denominare, con il posizionamento di un cippo, il “giardino degli angeli”».

Gli ulteriori lavori riguarderanno quindi la realizzazione dei servizi igienici nel cimitero ex militare, per una spesa di 68 mila euro, la riqualificazione dell’ossario e del cinerario comune del cimitero di Santa Croce, per cui invece è previsto un investimento di 23 mila euro, nonché una “quota” di manutenzioni straordinarie di Sant’Anna, che vedono sul piatto 150 mila euro e che interesseranno, nello specifico, il ripristino dell’impermeabilizzazione della copertura dei corridoi dove insistono i loculi colombari vicino all’obitorio, il rifacimento di una porzione del muro che delimita il confine del campo 39 e il restauro della scala esterna di collegamento tra i campi 38 e 15.—



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